1 00:00:01,000 --> 00:00:07,000 In uno studio senza precedenti, lungo 16 anni, per mezzo dei migliori telescopi dell'ESO, 2 00:00:07,000 --> 00:00:11,000 astronomi hanno prodotto la visione più dettagliata di sempre 3 00:00:11,000 --> 00:00:17,000 dei dintorni del mostro nascosto al centro della nostra Galassia - un buco nero supermassiccio. 4 00:00:17,000 --> 00:00:21,000 La ricerca ha svelato i reconditi segreti di questa regione tumultuosa 5 00:00:21,000 --> 00:00:24,000 mappando le orbite di quasi 30 stelle. 6 00:00:28,000 --> 00:00:30,000 Questo è ESOcast! 7 00:00:30,000 --> 00:00:36,000 Ultime scoperte scientifiche e retroscena dall' ESO, l'European Southern Observatory. 8 00:00:36,000 --> 00:00:43,000 Esplorando le estreme frontiere dell'universo con la nostra guida Dr J, alias Dr Joe Liske. 9 00:00:45,000 --> 00:00:48,000 Salve e benvenuti al secondo episodio dell' ESOcast. 10 00:00:48,000 --> 00:00:51,000 Oggi vi raccontiamo un affascinante storia di scienza. 11 00:00:51,000 --> 00:00:55,000 Un team di astronomi tedeschi, con la loro proverbiale precisione e pazienza, 12 00:00:55,000 --> 00:01:02,000 ha trascorso 16 anni seguendo i movimenti di 28 stelle in orbita attorno al centro della nostra galassia, la Via Lattea. 13 00:01:02,000 --> 00:01:04,000 Da qualche tempo gli astronomi credono, 14 00:01:04,000 --> 00:01:08,000 che al centro della nostra galassia ci sia un buco nero supermassiccio. 15 00:01:08,000 --> 00:01:11,000 I buchi neri sono una conseguenza della Relatività Generale. 16 00:01:11,000 --> 00:01:19,000 Si tratta di oggetti talmente densi, e la cui gravità è così forte, che nemmeno la luce può sfuggirgli. 17 00:01:19,000 --> 00:01:23,000 Le osservazioni che vi mostriamo oggi rappresentano la prova schiacciante, 18 00:01:23,000 --> 00:01:28,000 che i buchi neri non sono solo costrutti teorici, ma che davvero esistono nella realtà. 19 00:01:28,000 --> 00:01:30,000 Questo risultato è davvero una pietra miliare. 20 00:01:31,000 --> 00:01:34,000 Chi osserva sotto un cielo buio, lontano dalle luci della città, 21 00:01:34,000 --> 00:01:40,000 può ammirare lo splendore della Via Lattea, che si inarca come un imponente striscia attraverso il cielo. 22 00:01:40,000 --> 00:01:45,000 “Zoommando” verso il centro della nostra galassia, a circa 25.000 anni-luce di distanza, 23 00:01:45,000 --> 00:01:49,000 si può notare come la Via Lattea sia composta da miriadi di stelle. 24 00:01:49,000 --> 00:01:55,000 Questo è di per sè uno spettacolo impressionante, ma molto è ancora nascosto alla vista dalla polvere interstellare, 25 00:01:55,000 --> 00:02:00,000 e gli astronomi hanno bisogno di osservare ad una diversa lunghezza d'onda, l'Infrarosso, capace di penetrare le nubi di polvere. 26 00:02:00,000 --> 00:02:05,000 Con i grandi telescopi, gli astronomi possono quindi vedere in dettaglio lo sciame di stelle, 27 00:02:05,000 --> 00:02:11,000 che girano attorno al buco nero supermassiccio come la Terra orbita attorno al Sole. 28 00:02:12,000 --> 00:02:16,000 Il Centro Galattico nasconde il più vicino buco nero supermassiccio conosciuto, 29 00:02:16,000 --> 00:02:21,000 che è anche il più grande in termini di diametro angolare nel cielo, 30 00:02:21,000 --> 00:02:26,000 così da renderlo la scelta migliore per un dettagliato studio dei buchi neri. 31 00:02:27,000 --> 00:02:30,000 Quello che questo team ha fatto a più riprese nel corso degli ultimi 16 anni, 32 00:02:30,000 --> 00:02:34,000 è stato riprendere delle immagini della regione centrale della Via Lattea. 33 00:02:34,000 --> 00:02:39,000 Da queste immagini, sono stati poi in grado di tracciare le orbite di 28 stelle. 34 00:02:40,000 --> 00:02:44,000 Queste orbite hanno dimostrato che queste stelle non si stanno muovendo in modo casuale, 35 00:02:44,000 --> 00:02:48,000 ma che sono chiaramente in orbita attorno ad un massiccio oggetto centrale. 36 00:02:48,000 --> 00:02:52,000 E il punto è che questo oggetto centrale è completamente invisibile. 37 00:02:52,000 --> 00:02:56,000 Ora, dai movimenti è anche possibile dedurre la massa dell'oggetto centrale. 38 00:02:56,000 --> 00:03:01,000 Ne è risultato che corrisponde a poco più di quattro milioni di volte la massa del Sole. 39 00:03:01,000 --> 00:03:03,000 Inoltre, 40 00:03:03,000 --> 00:03:06,000 questa enorme massa deve essere concentrata in un volume minuscolo, 41 00:03:06,000 --> 00:03:11,000 e così si è necessariamente portati a concludere che l'oggetto centrale è davvero un buco nero. 42 00:03:12,000 --> 00:03:17,000 La campagna osservativa è iniziata nel 1992 grazie alle osservazioni fatte 43 00:03:17,000 --> 00:03:23,000 con la fotocamera SHARP, attaccata al telescopio ESO di 3,5 metri di diametro, New Technology Telescope (NTT), 44 00:03:23,000 --> 00:03:26,000 presso l'Osservatorio di La Silla, in Cile. 45 00:03:27,000 --> 00:03:30,000 Altre osservazioni sono state successivamente effettuate negli ultimi anni 46 00:03:30,000 --> 00:03:38,000 facendo uso di due strumenti montati all'ESO Very Large Telescope (VLT), di 8.2 metri. 47 00:03:38,000 --> 00:03:45,000 Durante i 16 anni di questa ricerca, i telescopi ESO hanno osservato questa regione di cielo per 50 notti intere. 48 00:03:46,000 --> 00:03:48,000 È la prima volta, 49 00:03:48,000 --> 00:03:52,000 che si è stati in grado di determinare con precisione le orbite di molte di queste stelle centrali. 50 00:03:53,000 --> 00:03:57,000 I dati rivelano anche molte informazioni sulle caratteristiche di queste stelle e come devono essersi formate. 51 00:03:58,000 --> 00:04:03,000 Nel caso di una stella, gli astronomi sono stati anche in grado di seguirla per un'intera orbita! 52 00:04:03,000 --> 00:04:07,000 La stella si è avvicinata al buco nero centrale fino ad un solo giorno-luce. 53 00:04:07,000 --> 00:04:10,000 Cioè solo cinque volte la distanza tra il Sole e Nettuno. 54 00:04:11,000 --> 00:04:15,000 Il professor Reinhard Genzel, del Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics, in Germania, 55 00:04:15,000 --> 00:04:18,000 è il leader del team che ha fatto la scoperta. 56 00:04:18,000 --> 00:04:21,000 Reinhard, perché è così importante studiare il centro della Via Lattea? 57 00:04:22,000 --> 00:04:26,000 Il centro della Via Lattea è uno dei laboratori più importanti che abbiamo 58 00:04:26,000 --> 00:04:31,000 per studiare con estrema precisione ciò che accade al centro delle galassie, 59 00:04:31,000 --> 00:04:35,000 in modo molto più dettagliato di quello che potremmo mai sperare di fare per tutte le altre galassie. 60 00:04:35,000 --> 00:04:40,000 Siamo cioè in grado di studiare se vi sia un buco nero centrale, ciò che accade nei suoi dintorni e così via, 61 00:04:40,000 --> 00:04:43,000 tutte questioni molto generali che vorremmo esplorare 62 00:04:43,000 --> 00:04:48,000 e che non si possono veramente studiare in così gran dettaglio per gli altri nuclei galattici. 63 00:04:49,000 --> 00:04:53,000 Stefan Gillessen è il primo autore dell'articolo che descrive questo studio. 64 00:04:54,000 --> 00:04:57,000 Quindi Stefan, ci dica, quale è il risultato più importante che avete ottenuto? 65 00:04:57,000 --> 00:05:00,000 Il risultato più importante della nostra ricerca è davvero, 66 00:05:00,000 --> 00:05:06,000 che finalmente abbiamo la prova empirica dell'esistenza di un buco nero massiccio al centro della nostra Via Lattea. 67 00:05:06,000 --> 00:05:10,000 La massa di questo buco nero è di circa quattro milioni di masse solari 68 00:05:10,000 --> 00:05:13,000 e sappiamo la massa con una precisione a livello percentuale. 69 00:05:13,000 --> 00:05:17,000 Si tratta naturalmente di un risultato sorprendente, ma il team non ha intenzione di fermarsi qui. 70 00:05:18,000 --> 00:05:21,000 In passato, hanno usato la nuova tecnica di ottica adattiva 71 00:05:21,000 --> 00:05:23,000 per eliminare gli effetti di distorsione dell'atmosfera. 72 00:05:23,000 --> 00:05:26,000 In futuro, hanno intenzione di fare ancora meglio, 73 00:05:26,000 --> 00:05:31,000 ottenendo immagini a risoluzione ancora più elevata tramite un'altra nuova tecnica chiamata interferometria. 74 00:05:31,000 --> 00:05:36,000 Cioè la possibilità di combinare insieme la luce proveniente da due o più dei VLT Unit Telescopes. 75 00:05:37,000 --> 00:05:39,000 Reinhard, qual è il prossimo passo? 76 00:05:39,000 --> 00:05:43,000 Bhè, onestamente, a questo punto, siamo piuttosto sicuri, 77 00:05:43,000 --> 00:05:46,000 che ci sia un buco nero massiccio al centro della nostra Via Lattea. 78 00:05:46,000 --> 00:05:48,000 La prossima cosa che vogliamo fare è giocare con esso! 79 00:05:48,000 --> 00:05:52,000 Giocare con esso, nel senso che lo vogliamo utilizzare come uno strumento 80 00:05:52,000 --> 00:05:57,000 per verificare se la relatività generale, la teoria di Einstein, è in realtà giusta o sbagliata. 81 00:05:58,000 --> 00:06:01,000 Perbacco! Giocare con un buco nero per mettere alla prova la relatività ... 82 00:06:01,000 --> 00:06:03,000 Questo è davvero favoloso! 83 00:06:03,000 --> 00:06:06,000 A nome di ESOcast, Dr J vi saluta 84 00:06:06,000 --> 00:06:09,000 e vi da un arrivederci alla prossima puntata, per un'altra avventura cosmica. 85 00:06:11,000 --> 00:06:14,000 ESOcast è una produzione ESO - European Southern Observatory. www.eso.org 86 00:06:14,000 --> 00:06:17,000 ESO - European Southern Observatory - è la principale organizzazione intergovernativa per la scienza e la tecnologia astronomica 87 00:06:17,000 --> 00:06:20,000 e progetta, costruisce e gestisce gli osservatori astronomici più avanzati del mondo.