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Toconao vista dall’alto
16 settembre 2013: Il piccolo villaggio di Toconao è l’insediamento più vicino al più grande progetto astronomico esistente, ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array). Toconao ha meno di 800 abitanti e si trova a 2457 metri sul livello del mare in un’oasi naturale alimentata da un piccolo fiume di montagna alla periferia di uno dei deserti più secchi del mondo, quello di Atacama. Il fiume non scorre tutto l’anno, ma gli agricoltori locali hanno saggiamente costruito una rete di dighe e canali per regolare il flusso d’acqua, in modo da avere raccolti tutto l’anno. Guardando quest’immagine da vicino, si possono vedere alcuni edifici costruiti con materiali come i mattoni o la roccia vulcanica, come la torre e le campane della chiesa di San Lucas sulla parte sinistra in basso della foto. In parallelo al loro lavoro scientifico, lo staff di ALMA ha lavorato con gli anziani di Atacameño a Toconao ed altre zone per ...
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Vista d'aquila su Armazones
09 settembre 2013: Questa scatto aereo spettacolare di Cerro Armazones, ripreso dall'ambasciatore fotografo di ESO Gerhard Hüdepohl, rappresenta quel momento meraviglioso per un fotografo nel quale tutto si combina per la fotografia perfetta.  Hüdepohl è anche un ingegnere elettronico al Very Large Telescope (VLT) dell'ESO su Cerro Paranal, l'osservatorio ottico più avanzato al mondo nel visibile e fiore all'occhiello di ESO. Hüdepohl ha scattato quest'immagine mentre si trovava su di un volo commerciale da Antofagasta diretto verso Santiago. Poco dopo il decollo l'aereo aveva preso  il percorso aereo ideale per una foto aerea di Cerro Armazones - e Hüdepohl non avrebbe potuto chiedere condizioni migliori. Cogliendo al volo l'occasione, è stato capace di catturare questa prospettiva inusuale, fotografando questo terreno spettacolare da molto in alto.  Quest'immagine mostra il deserto di Atacama con una nitidezza incredibile, con il sottile cammino a zigzag che spicca chiaramente dal terreno polveroso. Questa strada sterrata ritaglia il suo cammino fino alla cima ...
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Scolpita dalle stelle.
26 agosto 2013: Questa foto scattata dal VLT (Very Large Telescope) dell'ESO, a Paranal in Cile, mostra un dettaglio della famosa nebulosa ad emissione NGC 6357, distante circa 8000 anni luce da noi e situata nella coda della costellazione dello Scorpione, nel cielo del Sud. Il rosso che risplende nell'immagine è una caratteristica tipica di regioni che contengono una grande quantità di H II, ovvero idrogeno gassoso ionizzato. La nube è immersa nell'intensa radiazione ultravioletta prodotta dall'ammasso stellare aperto Pismis 24, dimora di stelle giovani, massicce e blu, il quale la riemette nella luce visibile, nella caratteristica tonalità rossa. L'ammasso stesso è leggermente al di fuori del campo di vista della foto, ma la sua luce diffusa illumina la nube nel lato destro dell'immagine.Questo scatto è un vero e proprio primo piano della nebulosa, con la sua rete di gas, le zone scure di polvere e le stelle brillanti appena nate o ancora ...
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Notte Stellata a La Silla
19 agosto 2013: Un velo di stelle particolarmente luminoso fa da sfondo a questa splendida immagine, realizzata dall’astronomo Håkon Dahle. La silhouette in primo piano appartiene allo stesso Håkon, circondato soltanto da un paio delle grandi cupole scure che sormontano le montagne dell’Osservatorio ESO di La Silla. Molti astronomi professionisti sono anche volentieri fotografi – e come non capirli? I siti dell’ESO nel deserto di Atacama sono tra i migliori posti sulla terra  per osservare le stelle e, per lo stesso motivo, sono posti spettacolari per fotografare il cielo notturno. Håkon ha scattato queste foto durante un soggiorno osservativo di una settimana presso il telescopio ESO/MPG 2.2. Nel corso di questo soggiorno, il telescopio è stato occasionalmente consegnato ad un altro gruppo di osservatori, dando così l’opportunità ad Håkon di ammirare il cielo notturno stellato, così come di catturarlo e mostrarlo a noi. La Via Lattea è più luminosa nell’emisfero sud che nell’emisfero ...
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La calma prima della tempesta
12 agosto 2013: Questa magnifica immagine ritrae le galassie NGC 799 (sotto) e NGC 800 (sopra) nella costellazione di Cetus (La balena). Questa coppia di galassie è stata osservata per la prima volta dall'astronomo americano Lewis Swift nel 1885.  Situate a una distanza di circa 300 milioni di anni-luce, la nostra vista frontale ci permette di renderci conto chiaramente della loro forma. Come la Via Lattea - la nostra galassia - questi oggetti sono entrambi galassie spirali, con caratteristici lunghi bracci che si arrotolano verso un "bulge" centrale brillante. Nei bracci prominenti un gran numero di stelle giovani, caldissime e blu si stanno formando in ammassi (i piccoli punti blu dell'immagine) mentre nel "bulge" centrale un grande gruppo di vecchie stelle fredde e rosse si concentrano in una regione quasi sferica.  A prima vista queste galassie sembrano piuttosto simili, ma il diavolo si nasconde nei dettagli. A parte la differenza ovvia di dimensione, solo NGC ...
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Messier 100 - Il fasto del "grand design"
29 luglio 2013: Le galassie a spirale sono di solito oggetti esteticamente molto belli, e ancora di più quando il disco viene visto frontalmente. Quest'immagine è un esempio particolarmente suggestivo: si tratta della galassia a spirale Messier 100, appartenente alla classe di galassie detta  "grand design" e che si trova nella parte meridionale della costellazione della Chioma di Berenice, a una distanza di circa 55 milioni di anni-luce dalla Terra.  Messier 100 è caratterizzata da bracci a spirale molto ben definiti, ma contiene anche una debole struttura a barra nel centro, per cui viene classificata come galassia di tipo SAB. La barra non è facilmente visibile nell'immagine, ma gli scienziati sono stati capaci di confermarne l'esistenza osservando la galassia in altre lunghezze d'onda.  Quest'immagine molto dettagliata mostra le caratteristiche principali di una galassia di questo tipo: le macchie rosse sono enormi nubi di idrogeno gassoso, che riemettono l'energia assorbita da stelle massive appena nate; ...
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L'NTT che gira come una trottola
22 luglio 2013: Quest'immagine dinamica mostra il New Technology Telescope (NTT), che si trova all'osservatorio La Silla dell'ESO in Cile. La cupola del telescopio, dalla forma molto particolare, appare sfocata, perché la fotografia  è  stata scattata durante il movimento di rotazione del telescopio per puntare il bersaglio desiderato. Questa foto è stata ripresa con un tempo di esposizione di 30 secondi.  Una delle prime cose che noterete in questa immagine è la forma peculiare dell'edificio che ospita il telescopio: se visto dall'esterno, esso presenta degli spigoli, al posto della consueta forma tondeggiante che normalmente caratterizza la cupola di un telescopio. Questo design è stato in seguito molto copiato, anche nel VLT dell'ESO, ma, quando il telescopio venne inaugurato, nel 1989, rappresentava una struttura all'avanguardia.  Il design rivoluzionario del NTT mira a garantire una qualità dell'immagine ottimale. Per esempio con un accurato controllo della ventilazione che ottimizza il flusso dell'aria attraverso l'NTT, minimizzando la sfocatura ...
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Luce lunare e zodiacale sopra La Silla
24 giugno 2013: Quello che fluttua in alto sopra le nuvole e che potrebbe sembrare una città futuristica di un romanzo di fantascienza, è il più vecchio osservatorio di ESO, La Silla. Questa fotografia è stata presa dall'astronomo Alan Fitzsimmons mentre stava in piedi vicino al telescopio di 3,6 metri, appena dopo il tramonto. La Luna si trova appena fuori dal campo visivo di questa fotografia, e illumina l'osservatorio con una luce inquietante che si riflette sulle nuvole sottostanti. La debole striscia di luce dorata appena sopra le nuvole è la luce zodiacale, causata dalla riflessione della luce solare sulle particelle di polvere che si trovano tra il Sole e la Terra. Questo evento raro è visibile solo dopo il tramonto o appena prima dell'alba in questo particolare periodo dell'anno e solo da siti molto buoni. In questa fotografia sono visibili diversi telescopi. Per esempio, la grande struttura angolare alla fine della strada è il New ...
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Tre pianeti danzano nel cielo di La Silla.
03 giugno 2013: È una vera delizia sia per fotografi che per astronomi: i nostri cieli sono in questi giorni teatro di un fenomeno noto come syzygy -quando tre o più corpi celesti si allineano tra loro in cielo. Se i corpi celesti hanno longitudine eclittica simile, questo evento è anche noto come congiunzione tripla. Ovviamente, si tratta di un trucco dovuto alla prospettiva, ma ciò non lo rende meno spettacolare. In questo caso, i tre corpi sono tre pianeti, e l'unica cosa necessaria per godere di questo show è avere una buona visuale del cielo al tramonto.Fortunatamente, ciò è accaduto all'ambasciatore fotografico ESO Yuri Beletsky, il quale ha avuto occasione di immortalare questa vista spettacolare dall'Osservatorio ESO di La Silla, nel Cile settentrionale, il 26 Maggio. Sopra le cupole circolare dei telescopi, tre pianeti del nostro Sistema Solare - Giove (in alto), Venere (in basso a sinistra) e Mercurio (in basso a destra) - si rivelano nel tramonto, ...
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Increspature attraverso il cielo cileno
27 maggio 2013: A prima vista, quest'immagine affascinante può sembrare essere causata da una pietra lanciata in un lago. Tuttavia è il risultato del moto apparente delle stelle attraverso il cielo australe e da qualche magia compiuta dal fotografo. Quest'immagine è stata ripresa a Cerro Armazones, la cima di un monte a 3060 metri sopra il livello del mare, che si trova nel centro del deserto dell'Atacama, nelle Ande cileni. Le lunghe strisce brillanti sono scie luminose di stelle, ognuna delle quali indica la traiettoria di una singola stella attraverso il buio cielo notturno. Lasciando l'otturatore della macchina fotografica aperto per un lungo periodo di tempo, si nota il moto apparente delle stelle, impercettibile ad occhio nudo. Tempi di esposizione di 15 minuti sono abbastanza lunghi per produrre quest'effetto, anche se i fotografi professionisti spesso combinano insieme varie esposizioni per comporre l'immagine finale. Il numero incredibilmente grande di scie luminose in questa fotografia ...
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Ammirando la galassia
20 maggio 2013: Anche per l'astronomo più navigato resta difficile resistere ad una pausa da un indaffarato programma di osservazioni per fermarsi a puntare lo sguardo sul ricco cielo australe. Questa immagine è un autoritratto dell'astronomo Alan Fitzsimmons, che ha scattato la fotografia tra due sessioni osservative all'Osservatorio di La Silla dell'ESO. Questa vivida fotografia mostra tutto il contrasto tra una semplice, ferma e scura figura sulla Terra e lo splendente ed intenso cielo stellato notturno. In questa immagine il cielo è dominato dall'enorme spruzzo di stelle e polvere che costituisce il centro della Via Lattea, la nostra galassia ospite. Gli osservatori dell'ESO si trovano nel Deserto di Atacama nel Cile del nord, una regione molto scarsamente abitata caratterizzata da una combinazione di notti estremamente buie e terse condizioni atmosferiche, entrambi fattori determinanti nell'ottenere osservazioni di alta qualità. La Silla è il primo osservatorio dell'ESO. Inaugurato nel 1969, è sede di diversi telescopi ...
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La Via Lattea brilla su La Silla ricoperta di neve
13 maggio 2013: Ai confini del deserto di Atacama, lontano dalle città settentrionali del Cile contaminate dall'inquinamento luminoso, il cielo dopo il tramonto è nero come l'inchiostro.Questo cielo così buio consente alcune delle osservazioni astronomiche migliori al mondo - e dall'alto dei suoi 2400 metri sul mare L'Osservatorio di La Silla dell'ESO gode di una vista che spazia su tutto il cielo notturno.Eppure, perfino un luogo così remoto, situato a grandi altezze, dove l'umidità è estremamente bassa, non sfugge ai rigori dell'inverno, quando un manto di neve può ricoprire la montagna e le cupole dei telescopi.Questa immagine mostra La Silla in inverno, sotto una pioggia di stelle della nostra Via Lattea, il cui piano si vede inclinato rispetto all'inquadratura. Nella foto si distinguono, da destra a sinistra, il telescopio dell'ESO di 3,6 metri di diametro, il New Technology Telescope (NTT), di 3,58 metri, il telescopio Schmidt dell'ESO di 1 metro e il telescopio ...
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Lore in movimento
06 maggio 2013: In questa fotografia Lore, uno dei due trasportatori dei telescopi ALMA, sta portando una delle antenne di 7 metri di diametro di ALMA, l'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array. Lore e il suo gemello, Otto, sono due veicoli di colore giallo vivo dotati di 28 ruote, costruiti appositamente per muovere le antenne di ALMA sull'altipiano di Chajnantor, a 5000 metri di altitudine. In questo modo possono riconfigurare la schiera dei  telescopi per potere osservare un oggetto astronomico nel miglior modo possibile. I trasportatori vengono anche utilizzati  per spostare le antenne tra Chajnantor e il centro di manutenzione, che si trova ad un'altitudine minore.  ALMA possiede una schiera principale di cinquanta antenne di 12 metri di diametro, e una schiera aggiuntiva di dodici antenne da 7 metri e quattro da 12 metri, conosciuto come l'Atacama Compact Array (ACA). Nella fotografia Lore sta spostando una delle antenne più piccole, da sette metri di diametro, di ...
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Argento e blu a Paranal
22 aprile 2013: Quello che potrebbe essere un bellissimo giorno chiaro dovunque nel mondo, è in realtà un giorno insolitamente nuvoloso all’Osservatorio dell’ESO a Paranal, nel deserto di Atacama. Poichè si tratta di uno dei posti più secchi della Terra, è molto insolito vedere nuvole in cielo. Molti astronomi ed ingegneri che passano del tempo sul sito trovano che il cielo senza nuvole sia una delle cose che più li colpisce del lavoro nel deserto di Atacama. Questa splendida foto panoramica a 360 gradi, fatta dal consulente ESO Dirk Essl con 15 esposizioni separate, ha catturato uno dei rari giorni nuvolosi a Paranal. Si possono vedere alcuni minuscoli, radi cirri sulle strutture del Very Large Telescope. Queste nuvole si formano a grandi altitudini e sono fatte di minuscoli cristalli di ghiaccio. L’Osservatorio di Paranal riceve meno di 10 millimetri di pioggia all’anno: una delle ragioni per cui questa montagna a 2600 metri di ...
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Sotto l’incanto delle Nubi di Magellano
15 aprile 2013: Questa bellissima immagine dell’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA), nella quale si vedono le antenne del telescopio sotto un cielo mozzafiato, è di Christoph Malin, un Ambasciatore Fotografo dell'ESO. Questo, in particolare, è un fermo immagine preso dal filmato accelerato su ALMA, da lui stesso scrupolosamente montato, anch’esso disponibile su  ann12099. Situato sull’altopiano di Chajnantor, a un’altezza di 5000 metri, ALMA è attualmente il più potente telescopio per lo studio dell’Universo nella banda millimetrica e sub-millimetrica. La costruzione di ALMA si completerà nel 2013 non appena tutte 66 le antenne ad alta precisione diventeranno operative. Sopra le antenne si possono ammirare, splendenti nel cielo, la Grande e la Piccola Nube di Magellano. Due galassie nane, irregolari, relativamente vicine a noi, che sono visibili nel Cielo Australe anche a occhio nudo. Esse orbitano attorno alla Via Lattea e questo si evince anche dalla distorsione che esse mostrano, causata dall’interazione gravitazionale che subiscono ...
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Una scia splendente di stelle – Il sud della Via Lattea sopra La Silla
08 aprile 2013: Questa fotografia panoramica, fatta da Alexandre Santerne, mostra il disco della Via Lattea, la nostra galassia, visto dall’interno, e una fredda notte invernale con uno spruzzo di neve sull’Osservatorio ESO di La Silla in Cile. Dal nostro punto di vista il disco della Via Lattea appare come una scia splendente di stelle che si estende attraverso il cielo. In questo panorama la Via Lattea è distorta ad arco a causa della ripresa a grandangolo. Sulla sinistra della fotografia fa capolino dalla collina il telescopio dell’ESO da 3,6 metri, che ospita il celeberrimo cacciatore di esopianeti HARPS (High Accuracy Radial velocity Planet Searcher). Sull’estrema destra si trova il telescopio svizzero Leonhard Euler da 1,2 metri, costruito e gestito dall'osservatorio di Ginevra.  Vi sono diverse ragioni per cui La Silla è in una posizione ideale per osservare il cielo notturno in generale e la Via Lattea in particolare. Primo, è situata nell’emisfero ...
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Un cerchio di stelle sopra la Residencia sul Cerro Paranal
01 aprile 2013: Quest'immagine dell'Ambasciatore fotografo dell'ESO Farid Char, raffigurante il cielo australe notturno sopra l’”hotel” Residencia presso l'Osservatorio dell'ESO del Paranal in Cile, è una panoramica della volta celeste dinamica e ricca di stelle. Per rendere le scie lasciate dal movimento circolare apparente delle stelle, Farid ha usato un'esposizione di 30 minuti per mostrare il movimento delle stelle causato dal moto di rotazione della Terra. Al centro vi è il punto apparentemente fermo del polo sud celeste. A sinistra e in alto sono visibili in maniera sfocata la Grande e la Piccola Nube di Magellano, galassie vicine della Via Lattea. La cupola di vetro scuro sotto le stelle in cerchio è parte del tetto dell'edificio della Residencia. Questa costruzione parzialmente sotterranea, unica nel suo genere, è utilizzata dal 2002 da scienziati e tecnici dell'osservatorio. Durante la giornata, grazie ai suoi 35 metri di diametro, la cupola permette di illuminare a giorno l'interno ...
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La Galassia Perduta
25 marzo 2013: Questa immagine rappresenta la galassia NGC 4535, nella costellazione della Vergine, su un bellissimo sfondo pieno di diverse galassie deboli e lontane. La sua forma quasi circolare mostra che noi la vediamo quasi di fronte. Nel centro della galassia vi è una struttura a barre ben definita, con scie di polvere che curvano bruscamente prima che i bracci di spirale si stacchino dalla fine della barra. Il colore bluastro dei bracci di spirale indica la presenza di un gran numero di stelle giovani e calde. Tuttavia, al centro vi sono stelle più vecchie e fredde che donano al rigonfiamento della galassia un aspetto giallastro. Questa immagine visibile è stata fatta con lo strumento FORS1 del Very Large Telescope da 8,2 metri dell’ESO. La galassia è osservabile anche tramite un telescopio amatoriale più piccolo ed è stata osservata la prima volta da William Herschel nel 1785. Osservata attraverso un telescopio più ...
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Comete e stelle cadenti danzano nel cielo del Paranal
11 marzo 2013: Un’immagine proprio bella questa, ripresa da Gabriel Brammer, uno degli ESO Photo Ambassadors, in cui vediamo il tramonto con la sagoma dell’Osservatorio del Paranal e due comete in cielo. Vicino all’orizzonte, a destra nell’immagine, la Cometa C/2011 L4 (PanSTARRS), la più brillante delle due con la sua coda brillante fatta di polvere illuminata dal Sole. Al centro dell’immagine, proprio sopra il versante destro del Cerro Paranal, vediamo una piccola sfera nebulosa verdognola, la coma, attorno al nucleo  della cometa C/2012 E6 (Lemmon) e anche una debolissima coda. Il colore verde è dovuto alla ionizzazione dei gas presenti nella coma dovuta alla luce del Sole. Si potrebbe quasi pensare che ci fosse una terza cometa fra le due presenti nella foto, ma l’oggetto luminoso che sfreccia fra le comete Lemmon e PanSTARRS è solo una stella cadente che, per caso ma opportunamente, è nel posto giusto al momento giusto.
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La neve cade sul deserto di Atacama
04 marzo 2013: Il deserto di Atacama è uno dei luoghi più aridi del mondo. Diversi fattori contribuiscono alla sua aridità. La maestosa catena montuosa delle Ande e la Cordigliera della Costa bloccano le nuvole rispettivamente da est e da ovest. Inoltre, la fredda corrente marina di Humboldt nell'Oceano Pacifico, che crea uno strato d'inversione di aria fresca nei pressi della costa, ostacola la formazione di nubi da pioggia. Infine, una regione di alta pressione nell'Oceano Pacifico sud-orientale crea delle correnti a circolo, cioè un anticiclone che favorisce il mantenimento di un clima arido nel deserto Atacama. Tali condizioni di aridità furono il motivo principale per la collocazione del Very Large Telescope da parte dell'ESO presso il Paranal, nel deserto di Atacama. All'Osservatorio del Paranal, situato sulla cima del Cerro Paranal, i livelli di precipitazione sono di norma inferiori ai dieci millimetri l'anno, con un'umidità spesso al di sotto del 10%. Le condizioni ...
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