eso1342it — Comunicato Stampa Organizzazione

Consegnata l'ultima antenna di ALMA

Tutte e 66 le antenne di ALMA sono state consegnate all'Osservatorio

01 ottobre 2013

L'antenna finale del progetto ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) è stata appena consegnata all'Osservatorio. La parabola da 12 metri di diametro è stata prodotta dal consorzio europeo AEM e segna il successo della fornitura di un totale di 25 antenne europee - finora il più grande contratto dell'ESO.

L'antenna è la numero 66, l'ultima da consegnare all'Osservatorio. Il Nord America ha fornito 25 antenne da 12 metri, mentre l'Asia Orientale 16 (quattro da 12 metri e dodici da 7 metri di diametro). Entro la fine del 2013 tutte le 66 antenne radio super-precise per la banda millimetrica e submillimetrica dovrebbero funzionare insieme come un unico telescopio, in una schiera che potrà distendersi per 16 chilometri nella Piana di Chajnantor nel Deserto di Atacama nel nord del Cile.

L'Osservatorio ALMA è stato inaugurato dal Presidente del Cile, Sebastián Piñera, nel marzo 2013 (eso1312): l'evento ha segnato il completamento di tutti i sistemi principali dell'enorme telescopio e il passaggio formale da un progetto in costruzione ad un Osservatorio a tutti gli effetti.

La consegna dell'ultima antenna completa la fase di costruzione delle antenne di ALMA [1] e fornisce tutte e 66 le antenne per usi scientifici, segnando l'inizio di una nuova era di scoperte astronomiche. "È un passo fondamentale per l'Osservatorio ALMA poichè perette agli astronomi in Europa e altrove di usare il telescopio ALMA nella sua forma finale, con tutta la sensibilità e l'area di rcaccolta." afferma Wolfgang Wild, il capo progetto europeo di ALMA.

Il trasferimento dell'ultima antenna europea segna il successo del completamento del più grande contratto mai firmato dall'ESO finora. Il contratto con il consorzio AEM [2] copriva il progetto, la costruzione, il trasporto e l'integrazione in sito delle 25 antenne.

ALMA permette agli astronomi di rispondere a domande fondamentali sulle nostre origini cosmiche. Il telescopio osserva l'Universo per mezzo di luce millimetrica e submillimetrica, cioè tra la luce infrarossa e le onde radio nello spettro elettromagnetico. La luce di queste lunghezze d'onda proviene da alcune delle più fredde zone e dei più distanti oggetti nel Cosmo, tra cui le nubi fredde di gas e polvere in cui nascono nuove stelle e le galassie remote al confine dell'Universo osservabile.

L'Universo è relativamente inesplorato a lunghezze d'onda millimetriche e submillimetriche, dal momento che i telescopi hanno bisogno di condizioni atmosferiche molto secche, come quelle che si trovano a Chajnantor, molte grandi antenne e tecnologia all'avanguardia. Anche prima del completamento, ALMA è stato ampiamente usato per progetti scientifici e ha mostrato un grande potenziale con la pubblicazione di notevoli, entusiasmanti, risultati scientifici (si veda eso1136, eso eso1334, eso1333, eso1331, eso1325, eso1318, eso1313 e eso1234).

Note

[1] L'ESO è anche responsabile di tutte le attività di costruzione della Residencia che accoglierà il personale ospite.

[2] Il Consorzio AEM è composto da Thales Alenia Space, European Industrial Engineering, e MT-Mechatronics.

Ulteriori Informazioni

ALMA, l'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array, una struttura osservativa astronomica internazionale,  è costruita in partnership tra Europa, Nord America e Asia Orientale in cooperazione con la Repubblica del Cile. La costruzione e la gestione di ALMA sono condotte dall'ESO per conto dell'Europa, dall'NRAO (National Radio Astronomy Observatory) per conto del Nord America e dal NAOJ (National Astronomical Observatory of Japan) per conto dell'Asia Orientale.  Il JAO (Joint ALMA Observatory) garantisce una guida e gestione unica alla costruzione, alla verifica e alla gestione di ALMA.

L'ESO (European Southern Observatory, o Osservatorio Australe Europeo) è la principale organizzazione intergovernativa di Astronomia in Europa e l'osservatorio astronomico più produttivo al mondo. È sostenuto da 15 paesi: Austria, Belgio, Brasile, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia, e Svizzera. L'ESO svolge un ambizioso programma che si concentra sulla progettazione, costruzione e gestione di potenti strumenti astronomici da terra che consentano agli astronomi di realizzare importanti scoperte scientifiche. L'ESO ha anche un ruolo di punta nel promuovere e organizzare la cooperazione nella ricerca astronomica. L'ESO gestisce tre siti osservativi unici al mondo in Cile: La Silla, Paranal e Chajnantor. Sul Paranal, l'ESO gestisce il Very Large Telescope, osservatorio astronomico d'avanguardia nella banda visibile e due telescopi per survey. VISTA, il più grande telescopio per survey al mondo, lavora nella banda infrarossa mentre il VST (VLT Survey Telescope) è il più grande telescopio progettato appositamente per produrre survey del cielo in luce visibile. L'ESO è il partner europeo di un telescopio astronomico di concetto rivoluzionario, ALMA, il più grande progetto astronomico esistente. L'ESO al momento sta progettando l'European Extremely Large Telescope o E-ELT (significa Telescopio Europeo Estremamente Grande), un telescopio da 39 metri che opera nell'ottico e infrarosso vicino e che diventerà "il più grande occhio del mondo rivolto al cielo".

La traduzione dall'inglese dei comunicati stampa dell'ESO è un servizio dalla Rete di Divulgazione Scientifica dell'ESO (ESON: ESO Science Outreach Network) composta da ricercatori e divulgatori scientifici da tutti gli Stati Membri dell'ESO e altri paesi. Il nodo italiano della rete ESON è gestito da Anna Wolter.

Links

Contatti

Anna Wolter
INAF-Osservatorio Astronomico di Brera
Milano, ITALY
Tel.: +39 02 72320321
E-mail: anna.wolter@brera.inaf.it

Wolfgang Wild
European ALMA Project Manager, ESO
Garching bei München, Germany
Tel.: +49 89 3200 6716
E-mail: wwild@eso.org

Stefano Stanghellini
ALMA Antenna Project Manager, ESO
Garching bei München, Germany
Tel.: +49 89 3200 6570
E-mail: sstanghe@eso.org

Richard Hook
ESO, Public Information Officer
Garching bei München, Germany
Tel.: +49 89 3200 6655
Cell.: +49 151 1537 3591
E-mail: rhook@eso.org

Questa è una traduzione del Comunicato Stampa dell'ESO eso1342.
Bookmark and Share

Sul Comunicato Stampa

Comunicato Stampa N":eso1342it
Tipo:• Unspecified : Technology : Observatory : Facility

Immagini

L'ultima antenna di ALMA
L'ultima antenna di ALMA
L'antenna finale di ALMA
L'antenna finale di ALMA
Le ultime due antenne europee per ALMA
Le ultime due antenne europee per ALMA
The final ALMA antenna is handed over to the observatory
The final ALMA antenna is handed over to the observatory
soltanto in inglese
The final ALMA antenna is handed over to the observatory
The final ALMA antenna is handed over to the observatory
soltanto in inglese

Video

The final ALMA antenna is handed over to the observatory
The final ALMA antenna is handed over to the observatory
soltanto in inglese

Vedere anche