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Interferometria in piscina
27 gennaio 2014: Gli astronomi non nuotano sempre nella piscina della residenzia dell'osservarorio di Paranal, ma quando lo fanno, amano mostrare come funzionano i principi fisici. In questa fotografia l'astronomo francese Jean-Baptiste Le Bouquin sta dimostrando come le onde - non onde luminose, ma onde sull'acqua - possano combinarsi, o interferire, per creare onde più grandi.  La combinazione di onde luminose è il principio fondamentale che sta dietro l'interferometro VLTI: le onde luminose catturate da ciascun dei quattro telescopi di 8 metri sono combinate usando una rete di canali e specchi. In questo modo la risoluzione spaziale del telescopio viene aumentata in modo significativo e, con un tempo di esposizione abbastanza lungo, le macchine fotografiche e gli strumenti possono arrivare ad un livello di dettaglio simile a quello che potrebbe essere ottenuto com uno specchio di 130 metri di diametro potrebbe, uno strumento molto di più grande di qualsiasi telescopio oggi esistente. 
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La cometa di Rosetta
20 gennaio 2014: La sonda spaziale dell’ESA Rosetta si sveglierà oggi, 20 gennaio, dopo 31 mesi di ibernazione nello spazio profondo, per avvicinarsi finalmente alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko (67P/CG). Quest’immagine mostra le osservazioni più recenti della cometa di 4 chilometri di diametro, prese il 5 ottobre 2013 dal Very Large Telescope (VLT) di ESO, quando la cometa era distante circa 500 milioni di chilometri, prima che passasse dietro il Sole e fuori dalla nostra prospettiva terrestre.  Per quest’immagine è stata elaborata una lunga serie di osservazioni  per svelare sia la cometa senza le stelle del sottofondo (a sinistra) sia il campo stellare con la traiettoria della cometa evidenziata (a destra). La cometa era così lontana dal Sole che il suo nucleo di ghiaccio non rilasciava nessun gas o polvere, e appare come un semplice punto nel sottofondo  denso di stelle in direzione del centro  della Via Lattea . Avvicinandosi al Sole, la sua superficie ...
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Le notti di Paranal
06 gennaio 2014: Alza lo sguardo al cielo notturno dall’osservatorio di ESO a Paranal nel Cile e sarai accolto da una vista spettacolare come questa. Chiazze  blu, arancioni, rosse; ognuna rappresenta una diversa stella, galassia, o nebulosa, insieme formano un cielo scintillante sopra le nostre teste. Gli astronomi scrutano questo magnifico scenario, cercando di svelare i misteri dell’universo.  Per farlo usano telescopi come quelli mostrati in quest'immagine, i Telescopi Ausiliari del VLT. Quest’immagine mostra tre delle quattro unità mobili che rifornisco luce al Very Large Telescope Interferometer, lo strumento ottico più avanzato al mondo. I Telescopi Ausiliari interagiscono tra loro formando un telescopio più grande,  più grandi della somma delle singole componenti: l'interferometro mostra dettagli che sarebbero visibili solo utilizzando un telescopio grande come la distanza tra le unità mobili che lo compongono.
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Scie luminose di stelle sopra il VLT a Paranal
16 dicembre 2013: Quest’immagine è stata ripresa da Babak A. Tafreshi, uno dei Ambasciatori Fotografi dell'ESO, all’osservatorio Paranal di ESO. Essa mostra tre dei quattro telescopi ausiliari dell’interferometro del Very Large Telescope Interferometer (VLTI). Le lunghe strisce luminose sopra i telescopi sono le scie lasciate delle stelle. Ognuna di esse traccia la traiettoria apparente - dovuta alla rotazione della Terra - di una singola stella attraverso il buio cielo notturno. Questa tecnica fotografica amplifica i colori naturali delle stelle, che forniscono un’indicazione circa la loro temperatura. Essa  è compresa tra  circa 1000 gradi Celsius per le stelle più rosse fino a decine di migliaia di gradi Celsius per le stelle più calde, che appaiono blu. Il cielo, in questo remoto e alto luogo del Cile, è estremamente pulito e privo di inquinamento luminoso, e ci offre questo spettacolo di luci meraviglioso. 
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Antiche costellazioni sopra ALMA
25 novembre 2013: Babak Tafreshi, uno degli Ambasciatori Fotografi dell'ESO ha ripreso le antenna dell'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA) in un'affascinante immagine che combina la bellezza del cielo australe con le dimensioni sorprendenti del più grande progetto astronomico al mondo. Migliaia di stelle si vedono a occhio nudo nel cieli limpidi sopra l'altipiano di Chajnantor. Il suo cielo notturno secco e trasparente è il motivo per cui ALMA è stato costruito qui. Sorprendentemente brillante nell'angolo in alto a sinistra della fotografia, c'è un gruppo compatto di giovane stelle, l'ammasso delle Pleiadi, che era conosciuto già dalle più antiche civiltà. La costellazione di Orione (il cacciatore) è chiaramente visibile sopra la più vicina delle antenne - la cintura del cacciatore è formata da tre stelle blu appena a sinistra della luce rossa. Secondo la mitologia classica, Orione era un cacciatore che inseguiva le Pleiadi, le bellissime figlie di Atlas. Quando visto attraverso la sottile ...
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Una nuova immagine della cometa ISON
18 novembre 2013: Questa nuova immagine della cometa C/2012 S1 (ISON) è stata presa con il telescopio nazionale TRAPPIST all’osservatorio ESO di La Silla la mattina di venerdì 15 novembre 2013. La cometa ISON è stata vista per la prima volta nei nostri cieli nel settembre 2012 ed effettuerà il suo massimo avvicinamento al Sole verso la fine di novembre 2013. TRAPPIST ha monitorato la cometa ISON a partire da metà ottobre, usando filtri a banda larga come quelli usati in quest’immagine. Ha anche usato degli speciali filtri a banda stretta che isolano l’emissione di gas vari, permettendo agli astronomi di contare quante molecole di ciascun tipo la cometa rilascia. La cometa ISON è rimasta abbastanza tranquilla il 1 novembre 2013, quando una prima esplosione ha raddoppiato la quantità di gas emessi dalla cometa. Il 13 novembre, proprio prima che questa foto fosse scattata, un secondo e gigantesco scoppio ha scosso la cometa, ...
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Vista panoramica di ALMA con la nebulosa della Carena
11 novembre 2013: L'ambasciatore fotografo dell'ESO (ESO Photo Ambassador) Babak Tafreshi ha ripreso questa vista panoramica delle antenne dell'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA) sotto il cielo limpido dell'altopiano di Chajnantor, nelle Ande cilene.  La macchia rosa visibile a sinistra dell'immagine è la nebulosa della Carena. Essa si trova nella costellazione di Carena (la chiglia), a circa 7500 anni-luce dalla Terra. Questa nube di gas luminescente e di polveri è una delle più brillanti nebulose nel cielo e contiene molte delle stelle più luminose e massive stelle conosciute nella Via Lattea, come Eta Carinae, per esempio. Per altre magnifiche immagini della nebulosa della Carena provenienti da ESO, si vedano  eso1208, eso1145, e eso1031. ALMA, un osservatorio astronomico internazionale, è frutto di una collaborazione fra l'Europa, il Nord America e l'Asia Orientale, in cooperazione con la Repubblica del Cile. La costruzione e la gestione di ALMA sono condotte dall'ESO per conto dell'Europa, dall'Osservatorio Nazionale di Radio Astronomia ...
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Visitatori equini
04 novembre 2013: Durante una scura notte di settembre all'osservatorio La Silla dell'ESO, dopo aver trascorso la notte al telescopio, l'astronomo Klaas Wiersema stava tornando al ristorante. La maggior parte del lavoro in un osservatorio ha luogo durante la notte, quindi è raro che gli scienziati e i tecnici si trovino a passeggiare nel buio.  Questa volta, qualche cosa di inaspettato accadde. All'improvviso Klaas sentì un rumoroso grugnito dietro di lui e il suono di piedi pesanti che lo rincorrevano. Era convinto che qualche animale inferocito fosse uscito dalla sua tana e stesse dandogli la caccia, quindi fuggì veloce come il vento. Non poteva immaginare quale tipo di animale gli stesse dando la caccia in questo posto desolato del deserto dell'Atacama, a 2400 metri di altitudine sul livello del mare, quindi passò il resto della notte a cercare di risolvere il mistero.  Quando la luce tornò, il giorno dopo, Klaas partì in esplorazione ...
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Due galassie visibili ad occhio nudo sopra il VLT
21 ottobre 2013: Questa stupenda immagine del limpido cielo cileno è punteggiata di stelle brillanti e distanti galassie, tutte al di sopra di uno dei quattro telescopi del Very Large Telescope (VLT). Questo è il quarto e si chiama Yepun (Venere). Due oggetti visibili in questa foto sono più famosi dei loro vicini. A sinistra dell'immagine è visibile una galassia molto luminosa, che forma quasi una macchia di forma allungata nel cielo - si tratta di Messier 31, conosciuto anche come galassia di Andromeda. In alto a destra di questa galassia c'è una stella brillante, che punta verso l'alto verso una galassia che si trova approssimativamente sulla stessa linea. Questa stella si chiama Beta Andromeda - anche conosciuta come Mirach - e la seconda galassia è Messier 33 (in alto nell'immagine). Si pensa che in passato queste due galassie abbiano avuto un'interazione, dando luogo ad un ponte di idrogeno gassoso che separa lo ...
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Nube sorpresa attorno ad una grandissima stella
14 ottobre 2013: Questa nuova immagine, ottenuta usando il Telescopio per Survey del VLT (VST) all'osservatorio del Paranal di ESO, mostra il notevole super ammasso di stelle Westerlund 1 (eso1034). Quest'ammasso eccezionalmente brillante si trova a 16'000 anni-luce dalla Terra, nella costellazione di Ara (L'altare), nell'emisfero sud. Esso contiene centinaia di stelle molto massicce e brillanti, tutte dell'età di solamente qualche milione di anni - delle neonate per gli standard stellari. La nostra visione di quest'ammasso è però ostacolata dal gas e dalla polvere che impedisce alla maggior parte della luce visibile proveniente dalle stelle dell'ammasso di arrivare sulla Terra.  Attualmente, gli astronomi che studiano le immagini di Westerlund 1 provenienti da una nuova survey del cielo australe [1] hanno notato qualche cosa di inaspettato in quest'ammasso. Attorno ad una di queste stelle - nota come W26, una supergigante rossa e possibilmente la più grande stella conosciuta - hanno scoperto delle nubi luminescenti ...
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Un' oasi o un covo segreto ?
07 ottobre 2013: Quest'immagine mostra il celo cileno riempito di spettacolari scie luminose di stelle - causate dalla rotazione terrestre durante il lungo tempo di esposizione della fotografia. Sotto queste strie impressionanti si trova la residenza di Paranal, un'oasi per gli impiegati e i visitatori del Very Large Telescope dell'ESO, situato in cima a Cerro Paranal, nel deserto cileno. La costruzione della residenza è iniziata nel 1998 ed  è stata completata nel 2002. Da allora, essa offre agli scienziati e agli ingegneri che lavorano all'osservatorio di Paranal una pausa benvenuta dal clima secco e difficile del deserto. L'edificio a quattro piani ha la maggior parte della sua struttura interrata. Questo complesso è stato disegnato dagli architetti tedeschi Auer+Weber per fare da complemento all'ambiente circostante. Da alcune angolazioni, questa architettura hi-tech, utilitaria e poco appariscente, quasi mimetica, ricorda il covo segreto del cattivo di un film. Forse non è sorprendente che la residenza sia stata selezionata come ...
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Svelare stelle e galassie lontane
30 settembre 2013: Questa fotografia, densa di galassie e stelle lontane, è un'immagine profonda ottenuta con il Wide Field Imager (WFI), una telecamera montata sul telescopio MPG/ESO da 2,2 metri che si trova presso l'Osservatorio di La Silla in Cile. È stata scattata come parte dello studio COMBO-17 (Classifying Objects by Medium-Band Observations in 17 filters), un progetto che ritraeva cinque piccoli scorci di cielo con 17 diversi filtri ottici colorati. La superficie complessiva di cielo esplorata in ciascuno dei campi dei COMBO-17 equivale circa a quella della Luna piena e ha rivelato un numero enorme di oggetti distanti, dimostrando così quanto c’è ancora da scoprire nel nostro cielo. L’immagine mostra una regione che era stata esplorata anche come parte del FORS Deep Field (FDF), un progetto che esaminava diverse aree del cielo in grande dettaglio e con grande profondità, usando lo spettografo FORS2, al momento installato sul Very Large Telescope di ESO ...
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Toconao vista dall’alto
16 settembre 2013: Il piccolo villaggio di Toconao è l’insediamento più vicino al più grande progetto astronomico esistente, ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array). Toconao ha meno di 800 abitanti e si trova a 2457 metri sul livello del mare in un’oasi naturale alimentata da un piccolo fiume di montagna alla periferia di uno dei deserti più secchi del mondo, quello di Atacama. Il fiume non scorre tutto l’anno, ma gli agricoltori locali hanno saggiamente costruito una rete di dighe e canali per regolare il flusso d’acqua, in modo da avere raccolti tutto l’anno. Guardando quest’immagine da vicino, si possono vedere alcuni edifici costruiti con materiali come i mattoni o la roccia vulcanica, come la torre e le campane della chiesa di San Lucas sulla parte sinistra in basso della foto. In parallelo al loro lavoro scientifico, lo staff di ALMA ha lavorato con gli anziani di Atacameño a Toconao ed altre zone per ...
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Vista d'aquila su Armazones
09 settembre 2013: Questa scatto aereo spettacolare di Cerro Armazones, ripreso dall'ambasciatore fotografo di ESO Gerhard Hüdepohl, rappresenta quel momento meraviglioso per un fotografo nel quale tutto si combina per la fotografia perfetta.  Hüdepohl è anche un ingegnere elettronico al Very Large Telescope (VLT) dell'ESO su Cerro Paranal, l'osservatorio ottico più avanzato al mondo nel visibile e fiore all'occhiello di ESO. Hüdepohl ha scattato quest'immagine mentre si trovava su di un volo commerciale da Antofagasta diretto verso Santiago. Poco dopo il decollo l'aereo aveva preso  il percorso aereo ideale per una foto aerea di Cerro Armazones - e Hüdepohl non avrebbe potuto chiedere condizioni migliori. Cogliendo al volo l'occasione, è stato capace di catturare questa prospettiva inusuale, fotografando questo terreno spettacolare da molto in alto.  Quest'immagine mostra il deserto di Atacama con una nitidezza incredibile, con il sottile cammino a zigzag che spicca chiaramente dal terreno polveroso. Questa strada sterrata ritaglia il suo cammino fino alla cima ...
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Scolpita dalle stelle.
26 agosto 2013: Questa foto scattata dal VLT (Very Large Telescope) dell'ESO, a Paranal in Cile, mostra un dettaglio della famosa nebulosa ad emissione NGC 6357, distante circa 8000 anni luce da noi e situata nella coda della costellazione dello Scorpione, nel cielo del Sud. Il rosso che risplende nell'immagine è una caratteristica tipica di regioni che contengono una grande quantità di H II, ovvero idrogeno gassoso ionizzato. La nube è immersa nell'intensa radiazione ultravioletta prodotta dall'ammasso stellare aperto Pismis 24, dimora di stelle giovani, massicce e blu, il quale la riemette nella luce visibile, nella caratteristica tonalità rossa. L'ammasso stesso è leggermente al di fuori del campo di vista della foto, ma la sua luce diffusa illumina la nube nel lato destro dell'immagine.Questo scatto è un vero e proprio primo piano della nebulosa, con la sua rete di gas, le zone scure di polvere e le stelle brillanti appena nate o ancora ...
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Notte Stellata a La Silla
19 agosto 2013: Un velo di stelle particolarmente luminoso fa da sfondo a questa splendida immagine, realizzata dall’astronomo Håkon Dahle. La silhouette in primo piano appartiene allo stesso Håkon, circondato soltanto da un paio delle grandi cupole scure che sormontano le montagne dell’Osservatorio ESO di La Silla. Molti astronomi professionisti sono anche volentieri fotografi – e come non capirli? I siti dell’ESO nel deserto di Atacama sono tra i migliori posti sulla terra  per osservare le stelle e, per lo stesso motivo, sono posti spettacolari per fotografare il cielo notturno. Håkon ha scattato queste foto durante un soggiorno osservativo di una settimana presso il telescopio ESO/MPG 2.2. Nel corso di questo soggiorno, il telescopio è stato occasionalmente consegnato ad un altro gruppo di osservatori, dando così l’opportunità ad Håkon di ammirare il cielo notturno stellato, così come di catturarlo e mostrarlo a noi. La Via Lattea è più luminosa nell’emisfero sud che nell’emisfero ...
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La calma prima della tempesta
12 agosto 2013: Questa magnifica immagine ritrae le galassie NGC 799 (sotto) e NGC 800 (sopra) nella costellazione di Cetus (La balena). Questa coppia di galassie è stata osservata per la prima volta dall'astronomo americano Lewis Swift nel 1885.  Situate a una distanza di circa 300 milioni di anni-luce, la nostra vista frontale ci permette di renderci conto chiaramente della loro forma. Come la Via Lattea - la nostra galassia - questi oggetti sono entrambi galassie spirali, con caratteristici lunghi bracci che si arrotolano verso un "bulge" centrale brillante. Nei bracci prominenti un gran numero di stelle giovani, caldissime e blu si stanno formando in ammassi (i piccoli punti blu dell'immagine) mentre nel "bulge" centrale un grande gruppo di vecchie stelle fredde e rosse si concentrano in una regione quasi sferica.  A prima vista queste galassie sembrano piuttosto simili, ma il diavolo si nasconde nei dettagli. A parte la differenza ovvia di dimensione, solo NGC ...
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Messier 100 - Il fasto del "grand design"
29 luglio 2013: Le galassie a spirale sono di solito oggetti esteticamente molto belli, e ancora di più quando il disco viene visto frontalmente. Quest'immagine è un esempio particolarmente suggestivo: si tratta della galassia a spirale Messier 100, appartenente alla classe di galassie detta  "grand design" e che si trova nella parte meridionale della costellazione della Chioma di Berenice, a una distanza di circa 55 milioni di anni-luce dalla Terra.  Messier 100 è caratterizzata da bracci a spirale molto ben definiti, ma contiene anche una debole struttura a barra nel centro, per cui viene classificata come galassia di tipo SAB. La barra non è facilmente visibile nell'immagine, ma gli scienziati sono stati capaci di confermarne l'esistenza osservando la galassia in altre lunghezze d'onda.  Quest'immagine molto dettagliata mostra le caratteristiche principali di una galassia di questo tipo: le macchie rosse sono enormi nubi di idrogeno gassoso, che riemettono l'energia assorbita da stelle massive appena nate; ...
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L'NTT che gira come una trottola
22 luglio 2013: Quest'immagine dinamica mostra il New Technology Telescope (NTT), che si trova all'osservatorio La Silla dell'ESO in Cile. La cupola del telescopio, dalla forma molto particolare, appare sfocata, perché la fotografia  è  stata scattata durante il movimento di rotazione del telescopio per puntare il bersaglio desiderato. Questa foto è stata ripresa con un tempo di esposizione di 30 secondi.  Una delle prime cose che noterete in questa immagine è la forma peculiare dell'edificio che ospita il telescopio: se visto dall'esterno, esso presenta degli spigoli, al posto della consueta forma tondeggiante che normalmente caratterizza la cupola di un telescopio. Questo design è stato in seguito molto copiato, anche nel VLT dell'ESO, ma, quando il telescopio venne inaugurato, nel 1989, rappresentava una struttura all'avanguardia.  Il design rivoluzionario del NTT mira a garantire una qualità dell'immagine ottimale. Per esempio con un accurato controllo della ventilazione che ottimizza il flusso dell'aria attraverso l'NTT, minimizzando la sfocatura ...
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Luce lunare e zodiacale sopra La Silla
24 giugno 2013: Quello che fluttua in alto sopra le nuvole e che potrebbe sembrare una città futuristica di un romanzo di fantascienza, è il più vecchio osservatorio di ESO, La Silla. Questa fotografia è stata presa dall'astronomo Alan Fitzsimmons mentre stava in piedi vicino al telescopio di 3,6 metri, appena dopo il tramonto. La Luna si trova appena fuori dal campo visivo di questa fotografia, e illumina l'osservatorio con una luce inquietante che si riflette sulle nuvole sottostanti. La debole striscia di luce dorata appena sopra le nuvole è la luce zodiacale, causata dalla riflessione della luce solare sulle particelle di polvere che si trovano tra il Sole e la Terra. Questo evento raro è visibile solo dopo il tramonto o appena prima dell'alba in questo particolare periodo dell'anno e solo da siti molto buoni. In questa fotografia sono visibili diversi telescopi. Per esempio, la grande struttura angolare alla fine della strada è il New ...
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