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Le stelle dietro il sipario

03 febbraio 2010

ESO rende pubblica una magnifica immagine, ottenuta dal VLT, di NGC 3603, un gigantesco vivaio stellare in cui nascono in continuazione nuove stelle. All'interno di questa pittoresca nebulosa si trova uno degli ammassi di stelle giovani e massicce più luminosi e compatti della Via Lattea. Quest’oggetto risulta quindi utile come un ottimo analogo "locale" delle regioni di formazione stellare osservate in altre galassie. L’ammasso ospita anche la stella più massiccia finora "pesata".

NGC 3603 è una regione di intensa formazione stellare: una fabbrica cosmica dove, a ritmo frenetico, si producono stelle a partire dalle estese nubi di gas e polvere della nebulosa. Situata a 22.000 anni luce di distanza dal Sole, si tratta della più vicina regione di questo tipo nota nella nostra galassia, e fornisce quindi agli astronomi una sorta di laboratorio locale per lo studio dei processi di intensa formazione stellare, molto comuni in altre galassie, ma difficili da osservare in dettaglio a causa della loro grande distanza da noi.

La nebulosa deve la sua forma alla luce intensa e ai forti venti provenienti da giovani stelle massicce, che sollevano il sipario di gas e nubi rivelando una moltitudine di soli brillanti. L'ammasso stellare situato al centro di NGC 3603 ospita migliaia di stelle di tutti i tipi (eso9946): la maggior parte di esse hanno masse simili o inferiori a quella del nostro Sole, ma le più spettacolari sono alcune stelle molto massicce, prossime al termine della loro vita. Svariate stelle supergiganti blu si affollano in un volume inferiore a un anno luce cubico, insieme a tre cosiddette stelle Wolf-Rayet, ovvero stelle estremamente luminose e massicce che stanno espellendo grandi quantità di materiale prima di terminare la loro vita in gloriose esplosioni note come supernovae. Utilizzando un'altra serie di osservazioni effettuate recentemente con lo strumento SINFONI al Very Large Telescope (VLT) dell'ESO, gli astronomi hanno confermato che una di queste stelle ha una massa pari a circa 120 volte quella del nostro Sole, distinguendosi così come la stella più massiccia finora scoperta nella Via Lattea [1].

Le nubi di NGC 3603 ci forniscono il ritratto di una famiglia di stelle che si trovano in diverse fasi della loro vita, a partire da strutture gassose che stanno ancora trasformandosi in stelle, passando per stelle appena nate e stelle adulte, fino a stelle che si avvicinano alla fine della loro vita. Tutte queste stelle hanno all'incirca la stessa età, un milione di anni, un batter d'occhio rispetto ai cinque miliardi di anni d'età del nostro Sole e del Sistema Solare. Il fatto che alcune delle stelle abbiano appena iniziato la loro vita, mentre altre stanno già morendo, è dovuto alla loro straordinaria varietà di masse: le stelle di massa elevata, infatti, sono molto luminose e calde, e quindi, durante la loro esistenza, bruciano molto più in fretta rispetto alle loro controparti più fioche e fredde.

L'immagine che viene rilasciata oggi, ottenuta con lo strumento FORS montato sul VLT a Cerro Paranal, in Cile, ritrae un vasto campo attorno all'ammasso stellare, rivelando la ricca trama delle nubi di gas e polvere che lo circondano.

Note

[1] La stella, NGC 3603-A1, è in effetti un sistema di due stelle che orbitano l'una intorno all'altra in 3.77 giorni, eclissandosi a vicenda. La stella più massiccia delle due ha una massa stimata pari a 116 volte quella del Sole, mentre la sua compagna ha una massa pari a 89 volte la massa solare.

Ulteriori Informazioni

L’ESO (European Southern Observatory) è la principale organizzazione intergovernativa di Astronomia in Europa e l’osservatorio astronomico più produttivo al mondo. È sostenuto da 14 paesi: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera e Gran Bretagna. L’ESO mette in atto un ambizioso programma che si concentra sulla progettazione, costruzione e gestione di potenti strutture astronomiche da terra che consentano agli astronomi di fare importanti scoperte scientifiche. L’ESO ha anche un ruolo preminente nel promuovere e organizzare cooperazione nella ricerca astronomica. L’ ESO gestisce tre siti unici di livello mondiale in Cile: La Silla, Paranal e Chajnantor. A Paranal, l’ESO gestisce il Very Large Telescope, l’osservatorio astronomico nella banda visibile più d’avanguardia al mondo. L’ESO è il partner europeo di un telescopio astronomico rivoluzionario, ALMA, il più grande progetto astronomico esistente. L’ESO sta pianificando al momento un Telescopio Europeo Estremamente Grande ottico/vicino-infrarosso di 42 metri, l’E-ELT, che diventerà “il più grande occhio del mondo rivolto al cielo”.

Contatti

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E-mail: martin.steinacher@sbf.admin.ch

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ESO
Garching, Germany
Tel.: +49 89 3200 6222
E-mail: hboffin@eso.org

Questa è una traduzione del Comunicato Stampa dell'ESO eso1005.
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Sul Comunicato Stampa

Comunicato Stampa N":eso1005it-ch
Facility:Very Large Telescope

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Stellar Nursery NGC 3603
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Around NGC 3603
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Zooming in on NGC 3603
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Panning across NGC 3603
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