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Un ammasso stellare nella scia della Carena

21 maggio 2014

Questa nuova, colorata immagine ottenuta dal telescopio da 2,2 metri dell'MPG/ESO all'Osservatorio dell'ESO di La Silla in Cile mostra l'ammasso stellare NGC 3590. Queste stelle risplendono davanti a un drammatico paesaggio di macchie scure di polvere e nubi rilucenti di gas dai mille colori. Questa piccola raccolta di stelle fornisce agli astronomi indizi su come le stelle si sono formate ed evolute - così come sulla struttura dei bracci arrotolati della nostra galassia.

NGC 3590 è un piccolo ammasso stellare aperto a circa 7500 anni luce dalla Terra, nella costellazione della Carena. È un raggruppamento di qualche decina di stelle debolmente tenute insieme dalla gravità. L'ammasso ha circa 35 milioni di anni.

L'ammasso non è solo piacevole da osservare; è anche molto utile per gli astronomi. Studiando questo particolare ammasso - e altri vicini - gli astronomi possono esplorare le proprietà del disco a spirale della nostra galassia: la Via Lattea. NGC 3590 si trova nel più grande segmento singolo di braccio a spirale visibile dalla nostra posizione nella galassia: quello della Carena.

La Via Lattea ha numerosi bracci a spirale, fasci di stelle e gas lunghi e ricurvi che si dipartono dal centro galattico. Questi bracci - due maggiori e due minori, meno popolati di stelle - prendono il nome dalle costellazioni in cui sono più evidenti [1]. Il tratto a spirale della Carena viene visto dalla Terra come un piccolo lembo di cielo densamente popolato di stelle, nel braccio minore della Carena-Sagittario.

Il nome di questo braccio - la Carena della Nave - è appropriato: questi bracci sono in realtà onde di gas e stelle raccolte insieme che scorrono nel disco galattico, dando origine a esplosioni scintillanti di formazione stellare e lasciando ammassi con NGC 3590 nella loro scia. Trovando e osservando giovani stelle come quelle in NGC 3590 è possibile determinare la distanza delle diverse zone del braccio, il che ci permette di comprenderne meglio la struttura.

I tipici ammassi aperti contengono da qualche decina e poche migliaia di stelle e forniscono agli astronomi importanti indizi sull'evoluzione stellare. Le stelle in un ammasso come NGC 3590 nascono più o meno nello stesso momento dalla stessa nube di gas, rendendo questi ammassi un perfetto laboratorio di prova per le teorie di formazione ed evoluzione stellare.

Questa immagine ottenuta con il WFI (Wide Field Imager) installato sul telescopio da 2,2 metri dell'MPG/ESO a La Silla mostra l'ammasso e le nubi di gas che lo circondando, risplendenti di tinte aranciate e rossastre a causa della radiazione emessa dalle stelle calde nelle vicinanze. L'ampio campo di vista del WFI permette anche di catturare un enorme numero di stelle di fondo.

Per ottenere questa immagine sono state effettuate numerose osservazioni con diversi filtri per catturare i diversi colori della scena. L'immagine finale è stata poi ottenuta combinando le immagini nelle varie bande visibili e infrarosse dello spettro, oltre a un filtro speciale che raccoglie solo la luce dell'idrogeno incandescente.

Note

[1] I quattro bracci sono: Carena-Sagittario, Norma, Scudo-Centauro e Perseo.

Ulteriori Informazioni

L'ESO (European Southern Observatory, o Osservatorio Australe Europeo) è la principale organizzazione intergovernativa di Astronomia in Europa e l'osservatorio astronomico più produttivo al mondo. È sostenuto da 15 paesi: Austria, Belgio, Brasile, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia, e Svizzera. L'ESO svolge un ambizioso programma che si concentra sulla progettazione, costruzione e gestione di potenti strumenti astronomici da terra che consentano agli astronomi di realizzare importanti scoperte scientifiche. L'ESO ha anche un ruolo di punta nel promuovere e organizzare la cooperazione nella ricerca astronomica. L'ESO gestisce tre siti osservativi unici al mondo in Cile: La Silla, Paranal e Chajnantor. Sul Paranal, l'ESO gestisce il Very Large Telescope, osservatorio astronomico d'avanguardia nella banda visibile e due telescopi per survey. VISTA, il più grande telescopio per survey al mondo, lavora nella banda infrarossa mentre il VST (VLT Survey Telescope) è il più grande telescopio progettato appositamente per produrre survey del cielo in luce visibile. L'ESO è il partner europeo di un telescopio astronomico di concetto rivoluzionario, ALMA, il più grande progetto astronomico esistente. L'ESO al momento sta progettando l'European Extremely Large Telescope o E-ELT (significa Telescopio Europeo Estremamente Grande), un telescopio da 39 metri che opera nell'ottico e infrarosso vicino e che diventerà "il più grande occhio del mondo rivolto al cielo".

La traduzione dall'inglese dei comunicati stampa dell'ESO è un servizio dalla Rete di Divulgazione Scientifica dell'ESO (ESON: ESO Science Outreach Network) composta da ricercatori e divulgatori scientifici da tutti gli Stati Membri dell'ESO e altri paesi. Il nodo italiano della rete ESON è gestito da Anna Wolter.

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Questa è una traduzione del Comunicato Stampa dell'ESO eso1416.

Sul Comunicato Stampa

Comunicato Stampa N":eso1416it-ch
Nome:NGC 3590
Tipo:• Milky Way : Star : Grouping : Cluster : Open
Facility:MPG/ESO 2.2-metre telescope

Immagini

Il colorato ammasso stellare NGC 3590
Il colorato ammasso stellare NGC 3590
L'ammasso stellare NGC 3590 nella costellazione della Carena
L'ammasso stellare NGC 3590 nella costellazione della Carena

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Zooming in on the colourful star cluster NGC 3590
Zooming in on the colourful star cluster NGC 3590
soltanto in inglese
Il colorato ammasso stellare NGC 3590
Il colorato ammasso stellare NGC 3590

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