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Dopo 100 anni è stata determinata l’orbita di Proxima Centauri

La prova più evidente finora che Proxima Centauri orbita intorno alla coppia di stelle Alpha Centauri

22 Dicembre 2016

L’interesse verso il vicino sistema stellare Alpha Centauri è particolarmente alto da quando, di recente, è stato scoperto Proxima b, un pianeta con massa simile a quella della Terra che orbita intorno a Proxima Centauri, terza stella del sistema nonché la più vicina al Sole. Mentre la coppia di stelle più grande del sistema, Alpha Centauri A e B, sembra avere un moto proprio nel cielo molto simile a quello della più piccola e più debole Proxima Centauri, finora non era stato possibile dimostrare che le tre stelle in realtà formassero un unico sistema triplo legato dalla gravità.

Di recente, tre astronomi, Pierre Kervella, Frédéric Thévenin e Christophe Lovis, sono giunti alla conclusione che le tre stelle effettivamente formano un sistema legato. Fin dalla sua scoperta, la debolezza di Proxima Centauri ha reso molto difficile misurare in modo accurato la sua velocità radiale, ovvero la velocità con cui si avvicina e si allontana dalla Terra. Ma ora, lo strumento HARPS, il cacciatore di pianeti dell’ESO, ne ha fornito una misurazione estremamente precisa e l’accuratezza è stata ancora maggiore tenendo conto di altri piccoli fattori. [1]

Di conseguenza, gli astronomi hanno dedotto valori simili per le velocità radiali della coppia Alpha Centauri e Proxima Centauri, avvalorando l’ipotesi che formino un sistema legato. Tenendo conto di queste nuove misurazioni, i calcoli delle orbite delle tre stelle indicano che la velocità relativa tra Proxima Centauri e la coppia Alpha Centauri è ben al di sotto della soglia al di sopra della quale le tre stelle non sarebbero unite dalla gravità.

Questo risultato ha implicazioni significative per la comprensione del sistema Alpha Centauri e della formazione dei suoi pianeti. È un forte indizio del fatto che Proxima Centauri e la coppia Alpha Centauri abbiano la stessa età (circa 6 miliardi di anni) e questo, a sua volta, fornisce una buona stima dell’età del pianeta orbitante Proxima b.

Gli astronomi ipotizzano che il pianeta possa essersi formato intorno a Proxima Centauri su un’orbita più estesa e che poi sia stato portato nella sua posizione attuale, molto vicino alla sua stella madre, come risultato del passaggio di Proxima Centauri vicino ai suoi cugini nella coppia Alpha Centauri. Oppure il pianeta potrebbe essersi formato intorno alla coppia Alpha Centauri per poi essere catturato dalla gravità di Proxima Centauri. Se una di queste ipotesi fosse corretta, è possibile che un tempo il pianeta fosse un mondo ghiacciato, che, fondendosi, ora potrebbe avere acqua allo stato liquido sulla sua superficie.

Note

[1] Le misurazioni della velocità delle stelle sono state fatte osservando specifiche caratteristiche nella loro luce conosciute come linee spettrali. Alcuni effetti fisici possono spostare le lunghezze d’onda osservate di queste linee, portando a misurazioni errate delle velocità. Se una stella ha una superficie instabile, può portare a quello che viene chiamato blueshift convettivo delle linee spettrali, mentre la sua gravità può portare a un redshift gravitazionale.

Ulteriori informazioni

Questa ricerca è presentata in un articolo che apparirà sulla rivista Astronomy and Astrophysics.

Il team è formato da P. Kervella, CNRS UMI 3386, Università del Cile e LESIA, Osservatorio di Parigi; F. Thévenin, Osservatorio della Costa Azzurra, Francia; Christophe Lovis, Osservatorio di Ginevra, Svizzera.

Contatti

Pierre Kervella
Universidad de Chile, CNRS UMI 3386 & LESIA, Paris Observatory
Camino El Observatoria 1515, Las Condes
Santiago, Chile
Email: 
pkervell@das.uchile.cl

Frédéric Thévenin
Observatoire de la Côte d'Azur
Boulevard de l’Observatoire
Nice, France
Email: 
Frederic.Thevenin@oca.eu

Tel: +33 4 92 00 30 26

Christophe Lovis
Observatoire astronomique de l’Université de Genève,
51 Ch. des Maillettes,
1290 Versoix, Switzerland
Email: 
christophe.lovis@unige.ch

Peter Grimley
ESO Assistant Public Information Officer
Garching bei München, Germany
Tel: +49 89 3200 6383
Email: 
pgrimley@partner.eso.org

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Immagini

L'orbita di Proxima Centauri
L'orbita di Proxima Centauri