Alcuni gruppi internazionali di astronomi hanno sfruttato ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) per esplorare gli angoli più remoti dell'Universo scoperti per la prima volta nell'immagine ormai famosa del campo ultra-profondo di Hubble (HUDF, da Hubble Ultra Deep Field in inglese). Le nuove osservazioni con ALMA sono molto più profonde e più nitide delle survey precedenti a lunghezze d'onda millimetriche e mostrano chiaramente come il tasso di formazione stellare nelle galassie giovani sia strettamente legato alla loro massa totale sotto forma di stelle. È stato anche possibile tracciare l'abbondanza del gas che serve per la formazione stellare, prima sconosciuta, in diversi intervalli temporali, fornendo nuove informazioni sull'"Età dell'oro" della formazione delle galassie, circa 10 miliardi di anni fa.
Testo immagini e video disponibil su:
http://www.eso.org/public/switzerland-it/news/eso1633/
Cordiali saluti,
Nicolas Cretton
ESON Switzerland
eson-switzerland@eso.org
22 Settembre 2016
|
21 Settembre 2016: The latest edition of ESO's quarterly journal, The Messenger, is now available online. Find out the latest news from ESO on topics ranging from new instruments to the latest ...
|
| Leggi ancora |
|
|
|
|