Comunicati stampa

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eso1144it — Comunicato Stampa Scientifico
Lutetia: uno dei pochi sopravvissuti dalla nascita della Terra
11 Novembre 2011: Nuove osservazioni mostrano che l'asteroide Lutetia è un frammento superstite del materiale originario che ha formato la Terra, Venere e Mercurio. Combinando i dati della sonda Rosetta dell'ESA, dell'NTT (New Technology Telescope) dell'ESO e di alcuni telescopi della NASA gli astronomi hanno trovato che le proprietà dell'asteroide sono molto simili a quelle di un tipo di meteoriti molto raro sulla Terra, che si pensa si sia formato nelle zone più interne del sistema solare. Lutetia deve essersi quindi spostata verso l'esterno, in qualche momento della sua vita, fino alla sua posizione attuale nella fascia principale degli asteroidi situata tra Marte e Giove.
eso1143it — Comunicato Stampa Scientifico
Osservazioni di Lampi Gamma con il VLT rivelano un ingrediente sorprendente nelle galassie primordiali
02 Novembre 2011: Un'equipe internazionale di astronomi ha usato la luce, di brevissima durata ma molto intensa, emessa da un lontano lampo gamma come sonda per studiare la composizione di galassie molto distanti. Sorprendentemente le nuove osservazioni, effettuale con il VLT dell'ESO, hanno rivelato due galassie nell'Universo giovane molto più ricche del Sole di elementi chimici pesanti. Le due galassie stanno per fondersi. Simili eventi nell'Universo primordiale portano alla formazione di molte nuove stelle e potrebbero essere la miccia che dà fuoco ai lampi gamma.

eso1142it — Comunicato Stampa Scientifico
La lontana Eris è la gemella di Plutone
26 Ottobre 2011: Alcuni astronomi hanno misurato per la prima volta con accuratezza il diametro del lontano pianeta nano Eris, cogliendo l'attimo in cui passava davanti ad una debole stella. L'evento è stato osservato alla fine del 2010 da alcuni telescopi in Cile, tra cui il telescopio belga TRAPPIST all'Osservatorio di La Silla dell'ESO. Le osservazioni mostrano che la dimensione di Eris è quasi perfettamente identica a quella di Plutone. Sembra che la superficie di Eris sia molto riflettente: ciò suggerisce che sia coperto uniformemente da un sottile strato di ghiaccio, probabilmente un'atmosfera ghiacciata. I risultati saranno pubblicati nel numero del 27 ottobre 2011 della rivista Nature.
eso1141it — Foto Comunicato Stampa
VISTA scova nuovi ammassi globulari
19 Ottobre 2011: Due nuovi ammassi globulari, trovati nelle recenti immagini di VISTA, il telescopio per survey del’ESO, nel corso della survey della Via Lattea detta VVV, sono appena stati aggiunti ai soli 158 già noti nella Via Lattea. La survey VVV ha anche scoperto il primo ammasso stellare che si trova ben oltre il centro della Galassia e la cui luce ha dovuto attraversare la polvere e il gas nel cuore dalla galassia per raggiungerci.
eso1140it — Comunicato Stampa Organizzazione
Costruita durante l'Open House dell'ESO la replica a dimensione reale dello specchio del telescopio più grande del mondo.
17 Ottobre 2011: Sabato 15 ottobre, l'European Southern Observatory (ESO) ha aperto al pubblico le porte della sua sede a Garching bei München, Baviera, Germania. Durante tutta la giornata, migliaia di visitatori hanno avuto la possibilità di costruire in scala 1:1 un modello dello specchio del più grande telescopio del mondo attualmente in progetto - l'E-ELT (European Extremely Large Telescope) - e di sperimentare vari aspetti dell'attivita dell'ESO.
eso1139it — Comunicato Stampa Organizzazione
ESO e Cile firmano l’accordo per E-ELT
13 Ottobre 2011: Oggi a Santiago con una cerimonia ufficiale il Ministro degli Affari Esteri del Cile, Alfredo Moreno, e il Direttore Generale dell’ESO, Tim de Zeeuw, hanno siglato l'accordo sull’E-ELT (European Extremely Large Telescope). Questo accordo tra ESO e governo cileno prevede la donazione di terreni per il telescopio, oltre a una concessione a lungo termine per crearvi tutto attorno una zona protetta, e il supporto da parte del governo cileno per l'istituzione dell’E-ELT.
eso1138it — Comunicato Stampa Scientifico
Galassie distanti svelano il diradarsi della nebbia cosmica
12 Ottobre 2011: Alcuni scienziati hanno utilizzato il VLT dell'ESO per sondare l'Universo primevo in diversi momenti, mentre stava diventando trasparente alla luce ultravioletta. Questa breve ma drammatica fase della storia cosmica che va sotto il nome di reionizzazione si è svolta circa 13 miliardi di anni fa. Studiando con attenzione alcune delle più lontane galassie mai scoperte, l'equipe ha potuto stabilire la cronologia della reionizzazione per la prima volta. Si è anche dimostrato che questa fase è stata probabilmente più veloce di quanto finora ipotizzato.
eso1137it — Comunicato Stampa Organizzazione
ALMA apre gli occhi
03 Ottobre 2011: Il più complesso osservatorio terrestre al mondo, ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array), ha ufficialmente aperto le porte agli astronomi. La prima immagine distribuita, ottenuta con un telescopio ancora in costruzione, rivela un Universo ben diverso da quello che appare ai telescopi che operano in luce visibile o infrarossa. Migliata di scienziati in tutto il mondo hanno gareggiato per riuscire ad essere tra i primi selelezionati ad esplorare con questo nuovo strumento astronomico alcuni dei misteri più bui, freddi, lontani e meglio nascosti del cosmo.
eso1136it — Foto Comunicato Stampa
Dilettatevi con la nebulosa "Uovo Fritto"
28 Settembre 2011: Alcuni astronomi hanno utilizzato il VLT dell'ESO per catturare l'immagine di una enorme stella che appartiene a una delle più rare classi di stelle dell'Universo, le supergiganti gialle. La nuova immagine è la migliore mai ottenuta per stelle di questa classe e per la prima volta mette in mostra un doppio guscio di polvere che circonda la supergigante centrale. La stella e il suo guscio assomigliano al bianco d'uovo che circonda un tuorlo, inducendo così gli astronomi a soprannominare l'oggetto Nebulosa "Uovo Fritto".
eso1135it — Foto Comunicato Stampa
L'ira di un pennuto nel cielo
21 Settembre 2011: Una nuova immagine presa con il WFI (Wide Field Imager) installato sul telescopio da 2,2 metri dell'MPG/ESO svela i dettagli della nebulosa Lambda Centauri, una nube di idrogeno rilucente e di stelle neonate nella costellazione del Centauro. La nebulosa, nota anche come IC 2944, viene a volte soprannominata "Gallina in fuga" (Running Chicken), grazie alla forma simile a un uccello con cui alcuni identificano la zona più brillante.
eso1134it — Comunicato Stampa Scientifico
HARPS scopre cinquanta nuovi Esopianeti
12 Settembre 2011: Alcuni astronomi hanno annunciato oggi un ricco raccolto di più di 50 nuovi esopianeti trovati con lo strumento dell'ESO HARPS, il più avanzato cacciatore di esopianeti al mondo. Tra i nuovi pianeti ci sono 16 super-Terre, una delle quali orbita al confine della zona abitabile della propria stella. Studiando le proprietà dei nuovi pianeti trovati finora da HARPS, l'equipe ha scoperto che circa il 40% delle stelle simili al Sole hanno almeno un pianeta più leggero di Saturno.
eso1133it — Foto Comunicato Stampa
Giovani stelle sotto i riflettori
07 Settembre 2011: L'NTT (New Technology Telescope) dell'ESO ha catturato questa suggestiva immagine dell'ammasso aperto NGC 2100. Questo ammasso stellare così brillante ha circa 15 milioni di anni e si trova nella Grande Nube di Magellano, una galassia satellite della Via Lattea. L'ammasso è circondato dal gas rilucente della vicina Nebulosa Tarantola
eso1132it — Comunicato Stampa Scientifico
La stella che non avrebbe dovuto esistere
31 Agosto 2011: Un'equipe di astronomi europei ha utilizzato il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO per scovare una stella nella Via Lattea la cui esistenza molti pensavano impossibile. Hanno scoperto che la stella è composta quasi completamente di idrogeno e elio, con il contributo incredibilmente piccolo di altri elementi chimici. Questa strana composizione chimica pone la stella in una "zona proibita" della teoria di formazione stellare comunemente accettata. Ciò significa che questa stella in primo luogo non avrebbe dovuto nemmeno formarsi. Questo risultato verrà pubblicato nel numero del 1 settembre 2011 dalla rivista Nature.
eso1131it — Foto Comunicato Stampa
Il VLT vede gli Occhi della Vergine
24 Agosto 2011: Il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO ha catturato una suggestiva immagine di una coppia di galassie strana ma bella, soprannominata "The Eyes" cioè "gli occhi". La più grande delle due, NGC 4438, era in origine una galassia a spirale ma è stata deformata dalle collisioni con altre galassie nell'ultimo centinaio di milioni di anni. Questa immagine è la prima prodotta dal programma dell'ESO "Gemme Cosmiche", un'iniziativa all'interno della quale l'ESO ha garantito tempo osservativo a scopi divulgativi.
eso1130it — Comunicato Stampa Scientifico
L'enorme "blob" spaziale è illuminato dall'interno
17 Agosto 2011: Alcune osservazioni del VLT (Very Large Telescope) dell'ESO hanno fatto luce sulla sorgente di energia che illumina una singolare nube di gas molto estesa dell'Universo primordiale. Le osservazioni mostrano per la prima volta che questo gigantesco "blob Lyman-alfa" -- uno dei più grandi di questo tipo che si conoscano -- deve essere alimentato dalle galassie in esso contenute. Questo risultato verrà pubblicato nel numero del 18 agosto della rivista Nature.
eso1129it — Foto Comunicato Stampa
Una spirale nel Leone
10 Agosto 2011: Questa nuova immagine del VLT (Very Large Telescope) dell'ESO mostra NGC 3521, una galassia a spirale che si trova a circa 35 milioni di anni luce dalla Terra nella costellazione del Leone. Questo oggetto spettacolare, di circa 50 000 anni luce di estensione, ha un nucleo compatto e brillante, circondato da una struttura a spirale ricca di dettagli.
eso1128it — Comunicato Stampa Scientifico
VISTA scopre 96 ammassi stellari nascosti dietro la polvere
03 Agosto 2011: Utilizzando i dati del telescopio per survey infrarosse VISTA installato all'Osservatorio del Paranal dell'ESO, un'equipe internazionale di astronomi ha scoperto 96 nuovi ammassi aperti nascosti dalla polvere della Via Lattea. Questi oggetti piccoli e fiochi non erano visibili nelle survey precedenti. Non potevano però sfuggire ai sensibili rivelatori infrarossi del più grande telescopio al mondo per survey, che possono sbirciare attraverso la polvere. Questa è la prima volta che così tanti piccoli e deboli ammassi stellari sono stati trovati tutti in una volta.
eso1127it — Comunicato Stampa Organizzazione
L’antenna europea di ALMA porta il totale a 16 antenne sulla piana di Chajnantor
28 Luglio 2011: La prima antenna europea per ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) è stata trasportata al Sito Operativo dell’Array (AOS) il 27 luglio 2011. L’antenna, di 12 metri di diametro, è arrivata alla piana di Chajnantor, a 5000 metri sul livello del mare. Qui si unisce alle antenne degli altri partner internazionali di ALMA, portando il numero totale delle antenne all’AOS a 16.
eso1126it — Foto Comunicato Stampa
Il VST osserva il Tripletto del Leone - e oltre.
27 Luglio 2011: Un'immagine vastissima, ottenuta con il VST (VLT Survey Telescope) e con il suo strumento OmegaCAM all'Osservatorio di Paranal dell'ESO, mostra un tripletto di galassie brillanti nella costellazione del Leone. Ma più che le galassie in primo piano sono i deboli oggetti sullo sfondo ad attirare l'attenzione degli astronomi. La resa così nitida di questi oggetti fiochi suggerisce la capacità di risoluzione del VST e di OmegaCAM e la loro efficienza nel descrivere l'Universo lontano.
eso1125it — Foto Comunicato Stampa
Una superbolla cosmica
20 Luglio 2011: Il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO ha catturato questa suggestiva vista della nebulosa intorno all'ammasso stellare NGC 1929 nella Grande Nube di Magellano, una galassia satellite della VIa Lattea. Un esempio mastodontico di quella che gli astronomi chiamano superbolla domina questa incubatrice stellare, scolpita dai venti delle giovani stelle molto brillanti e dalle onde d'urto causate dalle esplosioni di supernova.
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