Comunicati stampa

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eso1224it — Comunicato Stampa Organizzazione
Il Re di Spagna visita l'Osservatorio del Paranal dell'ESO
07 giugno 2012: Mercoledì 6 giugno Sua Maestà Juan Carlos I, Re di Spagna, ha visitato l'Osservatorio del Paranal dell'ESO, dove ha incontrato i Presidenti di Cile, Colombia, Messico e Perù e altri Rappresentanti di alto livello presenti al Paranal per il Quarto Vertice dell'Alleanza del Pacifico.
eso1223it — Comunicato Stampa Organizzazione
Il quarto vertice dell'Alleanza del Pacifico all'Osservatorio del Paranal dell'ESO
06 giugno 2012: Oggi i Presidenti di Cile, Colombia, Messico e Perù si sono recati all'Osservatorio del Paranal dell'ESO, nel deserto di Atacama in Cile, per ammirare con i propri occhi i telescopi e le tecnologie d'avanguardia del sito di punta dell'ESO. I presidenti si sono incontrati al Paranal per il quarto vertice dell'Alleanza del Pacifico, in cui è stato ratificato l'Accordo Quadro dell'Alleanza.
eso1222it — Foto Comunicato Stampa
ALMA volge lo sguardo a Centauro A
31 maggio 2012: Una nuova immagine del centro della caratteristica galassia Centauro A, ottenuta con ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array), mostra come il nuovo osservatorio permette agli astronomi di vedere, con dettagli senza precedenti, attraverso le fasce opache di polvere che oscurano il centro della galassia. ALMA si trova attualmente nella fase scientifica preliminare ("Early Science") e, pur essendo ancora in costruzione, è già il telescopio più potente del suo genere. L'osservatorio ha appena pubblicato l'invito a presentare proposte ("Call for Proposal") per il prossimo ciclo di osservazioni, in cui il telescopio avrà capacità sempre crescenti.
eso1221it — Foto Comunicato Stampa
Uno sguardo in profondità nel cuore di Centauro A
16 maggio 2012: La strana galassia Centauro A è raffigurata in questa nuova immagine dell'Osservatorio Australe Europeo. Raggiungendo un tempo totale di esposizione di più di 50 ore, questa è probabilmente l'immagine più profonda di questo oggetto singolare e spettacolare. L'immagine è stata ottenuta dallo strumento WFI (Wide Field Imager) sul telescopio da 2,2 metri dell'MPG/ESO all'Osservatorio di La Silla in Cile.
eso1220it — Foto Comunicato Stampa
VISTA osserva una grande sfera di stelle
09 maggio 2012: Una nuova immagine di Messier 55 ottenuta da VISTA, il telescopio infrarosso per survey dell'ESO, mostra decine di migliaia di stelle, fitte come uno sciame d'api. Oltre ad essere racchiuse in uno spazio relativamente piccolo, queste stelle sono anche tra le più vecchie dell'Universo. Gli astronomi studiano Messier 55 e altri oggetti antichi come questo, gli ammassi globulari, per imparare come le galassie si evolvono e le stelle invecchiano.
eso1219it — Foto Comunicato Stampa
La polvere della Cintura di Orione al setaccio
02 maggio 2012: Una nuova immagine della regione che circonda la nebulosa a riflessione Messier 78, appena a nord della Cintura di Orione, mostra nubi di polvere cosmica intrecciate alla nebulosa come un filo di perle. Le osservazioni, effettuate con il telescopio APEX (Atacama Pathfinder Experiment) [1], sfruttano il calore prodotto dai grani di polvere interstellare per mostrare agli astronomi le zone in cui si formano nuove stelle.
eso1218it — Foto Comunicato Stampa
Un ammasso nell'ammasso
25 aprile 2012: L'ammasso stellare NGC 6604 viene evidenziato in questa nuova immagine ottenuta con il WFI (Wide Field Imager) montato sul telescopio da 2,2 metri dell'MPG/ESO all'Osservatorio di La Silla in Cile. Questo ammasso viene spesso trascurato a favore del suo vicino più evidente, la Nebulosa Aquila (nota anche come Messier 16), che si trova a un battito d'ali di distanza. Ma questa inquadratura, che pone l'ammasso stellare nel mezzo del suo paesaggio di nubi di gas e di polvere, mostra quanto NGC 6604 sia degno di essere osservato.
eso1217it — Comunicato Stampa Scientifico
Un duro colpo alle teorie sulla Materia Oscura?
18 aprile 2012: Lo studio finora più accurato del moto delle stelle nella Via Lattea non ha trovato alcuna evidenza di materia oscura in un ampio volume intorno al Sole. Secondo le teorie più accettate, le vicinanze del Sole dovrebbero essere piene di materia oscura, una misteriosa sostanza invisibile che può essere rivelata solo indirettamente attraverso l'attrazione gravitazionale che esercita. Ma un nuova ricerca da parte di un'equipe di astronomi in Cile ha scoperto che queste teorie semplicemente non sono in accordo con le osservazioni. Questo potrebbe significare che i tentativi di osservare direttamente le particelle di materia oscura sulla Terra sarebbero probabilmente di scarso successo.
eso1216it — Comunicato Stampa Scientifico
ALMA svela i meccanismi di un vicino sistema planetario
12 aprile 2012: Un nuovo osservatorio ancora in fase di costruzione ha permesso agli astronomi di compiere un progresso importante nell'interpretazione di un sistema planetario vicino e ha fornito indizi preziosi su come questi sistemi si formino ed evolvano. Alcuni astronomi hanno scoperto, utilizzando ALMA, l'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array, che i pianeti in orbita intorno alla stella Fomalhaut devono essere molto più piccoli di quanto si pensasse inizialmente. Questo è il primo risultato scientifico di ALMA, che viene pubblicato nel primo periodo di osservazioni aperte agli astronomi di tutto il mondo.
eso1215it — Comunicato Stampa Organizzazione
L'ESO amplia la sede centrale
04 aprile 2012: L'Osservatorio Australe Europeo (ESO) ha incaricato gli architetti Auer+Weber di progettare l'ampliamento della propria sede a Garching bei München, Germania. Il nuovo edificio per uffici, di stile innovativo, servirà per ospitare il sempre crescente numero di dipendenti a Garching e sarà la base delle innovazioni tecnologiche necessarie per gli ambiziosi progetti dell'ESO, come per esempio il telescopio E-ELT (European Extremely Large Telescope). Questo nuovo ampliamento della sede centrale, la cui costruzione dovrebbe essere completata per la fine del 2013, contribuirà notevolemente allo sviluppo del campus di ricerca di Garching.
eso1214it — Comunicato Stampa Scientifico
Molti miliardi di pianeti rocciosi nella zona abitabile intorno alla nane rosse della Via Lattea.
28 marzo 2012: Un nuovo risultato di HARPS, il cacciatore di pianeti del'ESO, dimostra che i pianeti rocciosi non molto più grandi della Terra sono comuni nelle zone abitabili intorno a deboli stelle rosse. L'equipe internazionale stima che ci siano decine di miliardi di pianeti come questi nella sola Via Lattea e probabilmente un centinaio nelle immediate vicinanze del Sole. Questa è la prima misura diretta dell'abbondanza di super-Terre intorno alle nane rosse, che rappresentano circa l'80% delle stelle della Via Lattea.
eso1213it — Foto Comunicato Stampa
Lo sguardo di VISTA si spinge nella profondità nel Cosmo
21 marzo 2012: Il telescopio VISTA dell'ESO ha prodotto la più ampia panoramica del cielo profondo mai realizzata in luce infrarossa. Questa nuova immagine di un pezzetto qualsiasi di cielo, tratta dalla survey UltraVISTA, mostra più di 200000 galassie ed è solo una delle numerose immagini della survey VISTA che l'ESO mette a disposizione, già elaborate, degli astronomi di tutto il mondo. UltraVISTA è una miniera di dati che viene usata per studiare galassie distanti nell'Universo lontano così come per molti altri progetti scientifici.
eso1212it — Comunicato Stampa Scientifico
Le abitudini alimentari delle galassie adolescenti
14 marzo 2012: Nuove osservazioni effettuate con il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO contribuiscono in modo significativo alla nostra comprensione delle crescita delle galassie "adolescenti". Nella più grande survey di questo tipo, alcuni astronomi hanno scoperto che le galassie modificano i loro gusti alimentari negli anni della giovinezza -- il periodo che va circa da 3 a 5 miliardi di anni dopo il Big Bang. All'inizio di questa fase il loro spuntino preferito è costituito da un flusso continuo di gas, mentre più avanti le galassie crescono soprattutto cannibalizzando altre galassie più piccole.
eso1211it — Foto Comunicato Stampa
Galassie fin troppo vicine?
07 marzo 2012: Il VST (VLT Survey Telescope) all'Osservatorio Paranal dell'ESO in Cile ha ripreso un'affascinante raccolta di galassie interagenti nell'ammasso di galassie di Ercole. La nitidezza di questa nuova immagine e il grandissimo numero, alcune centinaia, di galassie immortalate in grande dettaglio in meno di tre ore di osservazione confermano le grandi potenzialità del VST e della sua enorme camera per immagini OmegaCAM per esplorare l'Universo vicino.
eso1210it — Comunicato Stampa Scientifico
Il VLT riscopre la vita sulla Terra..
29 febbraio 2012: Osservando la Luna con il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO, alcuni astronomi hanno trovato prove della presenza della vita nell'Universo -- in particolare sulla Terra. Trovare vita sul nostro stesso pianeta sembra un'osservazione scontata, ma l'approccio innovativo di questa equipe internazionale potrebbe condurre in futuro a scoprire la vita anche altrove nell'Universo. Il lavoro è descritto in un articolo che verrà pubblicato nel numero del 1 marzo 2012 della rivista Nature.
eso1209it — Foto Comunicato Stampa
APEX volge lo sguardo alle scure nubi del Toro
15 febbraio 2012: Una nuova immagine dal telescopio APEX (Atacama Pathfinder Experiment) in Cile mostrano un filamento sinuoso di polvere cosmica, lungo più di dieci anni luce. Stelle neonate vi si nascondo all'interno e dense nubi di gas sono sull'orlo del collasso, pronte per formare ancora nuove stelle. È una delle regioni di formazione stellare più vicine a noi. I grani di polvere cosmica sono così freddi che osservazioni a lunghezze d'onda del millimetro, come quelle realizzate dalla camera LABOCA sul telescopio APEX sono necessarie per rivelare il loro tenue bagliore.
eso1208it — Foto Comunicato Stampa
Il VLT scatta la più dettagliata fotografia della Nebulosa Carena
08 febbraio 2012: Il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO ha prodotto la più dettagliata immagine del vivaio stellare noto come Nebulosa Carena mai ottenuta nella banda infrarossa. Molte strutture prima nascoste sono state svelate su questo sfondo celeste spettacolare di gas giovani stelle e polvere. Questa è una delle più spettacolari immagini mai create dal VLT.
eso1207it — Foto Comunicato Stampa
Una sacca di formazione stellare
01 febbraio 2012: Questa nuova immagine mostra l'incubatrice stellare nota come NGC 3324. È stata ottenuta con il WFI (Wide Field Imager) sul telescopio da 2,2 metri dell'MPG/ESO all'Osservatorio di La Silla in Cile. L'intensa radiazione ultravioletta prodotta dalle molte stelle calde e giovani di NGC 3324 fa risplendere il gas di vivi colori e ha perfino intagliato una cavità nel gas e nelle polveri circostanti.
eso1206it — Comunicato Stampa Scientifico
Un esordio sfrenato per le odierne galassie massicce
25 gennaio 2012: Utilizzando il telescopio APEX, un gruppo di astronomi ha scoperto il legame finora più forte tra le esplosioni di formazione stellare nei primordi dell'Universo e le galassie più massicce dei giorni nostri. Le galassie, che all'inizio dell Universo producevano incredibili quantità di stelle, hanno visto la nascita di nuove stelle scemare improvvisamente divenendo così galassie massicce -- ma passive -- con le stelle che sono a mano a mano invecchiate fino ai giorni nostri. Gli astronomi pensano anche di aver individuato un possibile colpevole per la fine improvvisa della produzione stellare: l'emergere dei buchi neri supermassicci.
eso1205it — Foto Comunicato Stampa
L'Elica vestita di nuovi colori
19 gennaio 2012: Il telescopio VISTA dell'ESO, all'Osservatorio del Paranal in Cile, ha ottenuto una nuova suggestiva immagine della Nebulosa Elica (Helix in inglese). Questa fotografia in infrarosso mostra filamenti di gas freddo della nebulosa che sono invece invisibili nelle immagini riprese in luce visibile e mette in evidenza un ricco sfondo di stelle e galassie.
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