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L'arcobaleno nascente
15 dicembre 2014: Gli arcobaleni sono ammirati in ogni parte del mondo per il loro tocco colorato di benvenuto che portano in giorni altrimenti oscuri e tetri, e questo arcobaleno non fa eccezione. Questo raro arcobaleno appare sopra l’Operations Support Facility (OSF), dell’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA), che si trova a 2900 metri di altitudine sopra il livello del mare, vicino a San Pedro di Atacama. L’OSF è il campo base per il sito di ALMA, che si trova ad un'altitudine significativamente maggiore, a 5000 metri, sull’altipiano di Chajnantor.  L’OSF non è solo il luogo dal quale viene gestito il sito di ALMA; è qui che infatti le nuove tecnologie vengono assemblate, integrate e verificate prima di essere trasportate verso la loro meta finale a Chajnantor. La tecnologia deve essere assemblata e provata all’OSF perché l’aria è molto più densa qui che sull’altipiano e i lavoratori possono portare a termine i loro compiti ...
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Seduti in cima alle nuvole
08 dicembre 2014: La Silla è situato alla più bassa altitudine sopra il livello del mare di tutti gli osservatori di ESO in Cile. A 2400 metri, si trova a circa 200 metri sotto Paranal e a metà dell'altitudine di ALMA, situato in cima a Chajnantor, ad un'altitudine di 5000 metri sopra il livello del mare.  Malgrado sia il più basso osservatorio in termini di altitudine, gli scienziati a La Silla si ricordano dell'altitudine estrema quando escono e vedono un spettacolo come questo - nuvole appena sotto i loro piedi !  Visto che La Silla si trova nella parte australe del deserto di Atacama, uno dei posti più secchi della Terra, potrebbe sembrare sorprendente vedere formazioni di nuvole in questa regione, ma il clima arido è dovuto alla corrente peruviana di Humboldt. Questa corrente è causata dal movimento verso l'alto di acqua fredda dalle profondità del vicino Oceano Pacifico, che fluisce verso nord lungo ...
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Sorpresa all’interna della nuvola
01 dicembre 2014: Quest’immagine mostra una regione della Via Lattea che si trova all’interno della costellazione dello Scorpione, vicino al piano centrale della galassia. Questa regione ospita una densa nube di polvere e gas associata alla nube molecolare IRAS 16562-3959,  chiaramente visibile come una macchia arancione in mezzo al ricco gruppo di stelle al centro dell’immagine.  Nubi come questa sono terreni fertili per nuove stelle. Al centro della nube l’oggetto brillante conosciuto come G345.4938+01.4677 può essere appena visto oltre il velo di gas e polvere. Si tratta di una stella molto giovane, che si sta formando adesso, mentre la nube collassa sotto l'azione della propria forza di gravità.  Questa stella giovane è molto brillante e pesante - circa 15 più massiva del Sole - ed è coinvolta in una recente scoperta da parte dell' Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA). Il team di astronomi ha scoperte cose sorprendenti all’interno di  G345.4938+01.4677: c’è un grande disco ...
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Osservando il cuore di Mira A e del suo compagno
24 novembre 2014: Studiare le stelle gigante rosse stelle gigante rosse permette agli astronomi di conoscere il futuro del nostro Sole - e come le precedenti generazione di stelle diffondono gli elementi necessari alla vita nell’universo. Una delle più famose gigante rosse nel cielo si chiama Mira A ed è parte del sistema binario Mira che si trova a circa 400 anni-luce dalla Terra. In quest’immagine ALMA svela la vita segreta di Mira. Mira A è una vecchia stella e ha già iniziato a disperdere nello spazio il prodotto di una vita di lavoro in vista di riciclaggio. Il compagno di Mira A, conosciuto come Mira B, sta orbitando attorno ad essa al doppio delle distanza tra il Sole e Nettunio.  Mira A è conosciuta per avere un debole vento stellare che modella gentilmente la materia circostante. ALAM ha confermato ora che il compagno di Mira è una stella molto diversa, con un vento ...
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Metallo pesante
17 novembre 2014: Vi siete mai chiesti come sia l'interno del Very Large Telescope di ESO? Ecco la risposta, con la foto della settimana della struttura interna di una delle unità del telescopio VLT (UT) - in particolare UT3, conosciuto anche con il nome Melipal.  Illuminata dalla luce della luna, si vede la struttura principale, in acciaio, dell'ottica dell'UT. Lo specchio principale, che misura 8.2 metri di diametro e pesa più di 23 tonnellate, richiede una struttura robusta, che ne permetta la rotazione all'interno della cupola, garantendo contemporaneamente la stabilità necessaria a mantenere l'elevata risoluzione ottica di questo telescopio. La struttura mobile stessa pesa più di 430 tonnellate, circa il peso di un jumbo jet pieno!  La struttura, l'ottica e l'elettronica sono racchiuse dentro altri involucri d'acciaio per proteggerli dal rigido clima dell'Atacama.  Il nome Melipal deriva dal termine mapuche per la costellazione della croce del Sud. Tutti i quattro telescopi del VLT ...
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Si fa spazio alla costruzione della supernova di ESO
10 novembre 2014: Questa settimana è iniziata la rimozione degli uffici temporanei della sede centrale di ESO a Garching (Germania). Quest'immagine ne cattura lo smantellamento, che segna l'inizio e la fine di un'epoca. Il personale di ESO che ha lavorato in questi edifici temporanei - mostrati in questa foto aerea ripresa nei mesi scorsi - si è trasferito nella nuova estensione della sede centrale all'inizio di quest'anno. La rimozione dei container segna la fine di questo periodo di transizione.  Essa segna anche l'inizio della costruzione del Supernova Planetarium & Visitor Centre di ESO. Tra qualche mese inizierà infatti la costruzione del nuovo edifico di ESO sul sito finora occupato dagli uffici temporanei, L'apertura del Supernova di ESO è prevista per la metà del 2017 e offrirà agli visitatori delle esposizioni astronomiche moderne e interattive e uno dei più avanzati planetario del mondo.  La rimozione dei questi uffici temporanei è stata anche catturata in ...
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Rosso scarlatto e nero fumo
03 novembre 2014: La sagoma color nero fumo in questa nuova immagine fa parte di una grande nube diffusa di idrogeno parzialmente ionizzato - una regione HII - conosciuta come Gum 15. Nelle immagini a grande campo questa nebulosa appare come una impressionante macchia rossa e viola punteggiata di stelle e tagliata trasversalmente da strisce opache di polveri. Quest’immagine si concentra su una di queste strisce di polvere, mostrando le regioni centrali di questa nebulosa.  Queste sezioni scure del cielo hanno apparentemente poche stelle, poiché le strisce di polveri oscurano le regioni brillanti e luminose di gas che si trovano dietro di loro. Le stelle occasionali visibili in queste regioni scure si trovano infatti tra noi e Gum 15, ma ci danno l'illusione di guardare attraverso una finestra il cielo più lontano. Gum 15 è formato dai venti molto forti provenienti dalle stelle che si trovano dentro la nebulosa e attorno ad essa. ...
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Una stella guida
27 ottobre 2014: Un raggio laser solitario taglia il cielo notturno, puntando verso l’alto a partire dall’unità 4 del Very Large Telescope di ESO, situato all’osservatorio di Paranal in Cile. Le due nubi di Magellano sono visibili alla sinistra del raggio come due macchie chiare deboli e sfocate rispetto al fondo stellare. La stella particolarmente brillante alla destra del raggio è Canopus, la seconda stella più brillante del nostro cielo dopo Sirio.  Quando i telescopi terrestri osservano le stelle, la luce che raccolgono deve attraversare gli strati della nostra atmosfera. Il vapore acqueo, l'inquinamento atmosferico e la turbolenza dell'aria che causano anche lo scintillo delle stelle nel cielo, fanno si che le immagini siano sfocate - e qui interviene la tecnica conosciuta come ottica adattiva. I sistemi con ottica adattiva usano sofisticati specchi deformabili per controbilanciare gli effetti negativi della nostra atmosfera. Il laser punta in alto nel cielo, per creare una stella artificiale ...
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Giornata delle porte aperte 2014
20 ottobre 2014: Questa fotografia dalla giornata delle porte aperte 2014 di ESO mostra dei bambini e degli adulti che ascoltano le avventure di Space Rock Pedro. Questa era una delle sedici attività disponibili quando il quartiere generale di ESO, a Garching, in Germania, ha aperto le sue porte al pubblico, l'11 ottobre 2014.  Insieme ad altri istituti  presenti nel campus scientifico di Garching, ESO ha invitato i visitatori a provare di persona il lavoro della principale organizzazione astronomica mondiale. Prima dell’apertura delle porte, alle 11:00, la gente era già in attesa al di fuori, impaziente di visitare il nuovo quartiere generale e provare le varie attività disponibili. In totale, 3300 persone hanno avuto la possibilità di ottenere risposte alle loro domande da parte di astronomi di grande esperienza, di assistere a degli esperimenti dal vivo, di seguire visite guidate dei nuovi uffici e degli edifici tecnici, di ascoltare presentazioni riguardanti  le ricerche ...
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Cromodinamica galatttica
13 ottobre 2014: Quest’immagine piena di colori assomiglia ad una pittura astratta, o forse ad una vetrata colorata contemporanea. In realtà si tratta di una vista inusuale di una galassia ripresa con il nuovo strumento MUSE sul Very Large Telescope di ESO.  I colori nelle foto astronomiche corrispondono di solito ai veri colori dell’oggetto. In quest’immagine tuttavia i colori rappresentano il moto delle stelle che formano la galassia ellittica gigante  Messier 87 - una delle galassie più brillanti nell'ammasso della Vergine che si trova a circa 50 milioni di anni-luce da noi.  Il rosso nell’immagine indica che le stelle in questa parte dell’oggetto mediamente si stano allontanando da noi, mentre blu significa che le stelle si stano avvicinando a noi; giallo e verde corrispondono a situazioni intermedie.  Questa nuova mappa di Messier 87 mostra il movimento delle stelle più chiaramente di quanto non sia mai stato fatto in passato. Essa svela una lenta ...
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I bambini costruiscono uno specchio dell'E-ELT
06 ottobre 2014: Questa veduta aerea mostra un modello a scala 1:1 dello specchio principale dell'European Extremely Large Telescope, costruito vicino all'osservatorio astrofisica di Asiago, in Italia. L'osservatorio italiano, fondato nel 1942, appare minuscolo se confrontato alle dimensioni gigantesche dello specchio dell'E-ELT …infatti tutto l'edificio dell'osservatorio di Asiago potrebbe entrare nella sagoma dello specchio dell'E-ELT e lasciare ancora tanto spazio per fare ballare il proverbiale gatto (e anche un gatto imponente)! Attorno al bordo del modello di specchio si vedono i bambini cha hanno partecipato volontariamente a sistemare i 800 esagoni di cartone di 1.4 metri per creare il modello dell'E-ELT. 
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Un emù nel cielo sopra Paranal
29 settembre 2014: In cima a Cerro Paranal, ben al di sopra del deserto di Atacama in Cile, due delle unità del Very Large Telescope si crogiolano in silenzio nella luce stellare, osservando la Via Lattea mentre essa si inarca sopra l'osservatorio di Paranal di ESO. Vari oggetti interessanti sono visibili in quest'immagine. Alcuni dei più illustri sono le due nubi di Magellano - la piccola e la grande nube - che risplendono tra i due telescopi. In contrasto, la scura nebulosa Sacco di Carbone è visibile come una macchia che scurisce una parte della Via Lattea, assomigliando ad una gigante impronta digitale cosmica sopra i telescopi sulla sinistra.  Le nubi di Magellano si trovano entrambe nel gruppo locale di galassie che include la nostra galassia, la Via Lattea. La piccola nube è distante 163'000 anni-luce dalla nostra galassia mentre la grande nube si trova a 200'000 anni-luce. La nebulosa Sacco di Carbone ...
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Vertiginosa scia di stelle sopra SEST
22 settembre 2014: Il telescopio svedese Swedish–ESO Submillimetre Telescope (SEST), di 15 metri di diametro, è stato costruito nel 1987 ed è rimasto in funzione all'osservatorio La Silla di ESO in Cile fino alla sua messa a riposo nel 2003.  Al tempo della sua costruzione, SEST era l'unico telescopio radio nell'emisfero australe progettato per osservare l'universo submillimetrico e ha aperto la strada per telescopi successivi come l'Atacama Pathfinder Experiment (APEX), e l'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA), entrambi collocati a Chajnantor.  In quest'immagine vediamo un cielo notturno affollato, pieno di scie di stelle, risultato del lungo tempo di esposizione della macchina fotografica. La luce stellare è riflessa con numerose angolazioni diverse verso la macchina fotografica dall'antenna parabolica gigante. Sullo sfondo, il telescopio di 3.6 metri di ESO si trova all'interno della sua cupola e osserva in silenzio il cosmo.  Questa vertiginosa fotografia del telescopio SEST a La Silla è stata ripresa dall'ambasciatore fotografico dell'ESO José Joaquín ...
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Luce mattutina sopra La Silla
15 settembre 2014: Vediamo qui l’osservatorio La Silla di ESO con la Via Lattea sullo sfondo. Fondato negli anni 60, La Silla è stato il primo osservatorio di ESO ad essere costruito in Cile.  Visibili sulla collina nel centro dell’immagine sono, sulla sinistra, il New Technology Telescope (NTT), dal profilo rettangolare, sulla destra la cupola del telescopio di 3.6 metri di ESO. L’NTT, di 3.58 metri di diametro, è stato inaugurato nel 1958 ed è stato il primo telescopio al mondo ad avere uno specchio principale controllato da un computer. Lo specchio principale è flessibile e la sua forma è adattata attivamente nel corso delle osservazioni per mantenere la qualità ottica delle immagini. Questa tecnologia, conosciuta come ottica attiva, è ora applicata a tutti grandi telescopi moderni - incluso il  Very Large Telescope a Cerro Paranal, e il futuro European Extremely Large Telescope. La Silla ospita vari altri telescopi, incluso il telescopio svedese ...
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Il VLT insegue la cometa di Rosetta
08 settembre 2014: La macchia brillante e nebbiosa al centro di quest'immagine è la cometa conosciuta come  67P/Churyumov-Gerasimenko, o 67P/C-G. Non è una cometa qualsiasi; è il bersaglio della sonda spaziale Rosetta dell'ESA, che si trova attualmente profondamente dentro la chioma della cometa e meno di 100 chilometri dal nucleo [1]. Con Rosetta così vicino alla cometa, l'unico modo per osservare tutta 67P/C-G è quello di osservarla dal suolo.  Quest'immagine è stata ripresa l'11 agosto 2014 con uno dei telescopi di 8 metri dell'ESO, il Very Large Telescope (VLT) in Cile. È il risultato della sovrapposizione di 40 immagini individuali, ognuna di 50 secondi di esposizione, e della rimozione delle stelle dello sfondo per ottenere questa vista ottimale della cometa. Rosetta si trova nei pixel centrali dell'immagine ed è troppo piccola per essere vista.  Il VLT è composto da quattro telescopi individuali che possono lavorare insieme o da soli per studiare il cielo ...
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Cieli psichedelici
01 settembre 2014: Questa bella fotografia psichedelica mostra una notte di osservazione del Polo Nord Celeste dall'Allgäu Public Observatory a Ottobeuren, Germania. Quello ritratto qui è il telescopio riflettore Cassegrain di 0.6 metri, che fu installato nel 1996.  Il brillante raggio laser giallo, che, in quest’immagine di lunga esposizione, sembra aprirsi a ventaglio nel cielo, è il Wendelstein laser guide star unit di ESO, che fu provato sul sito di Allgäu. È una versione più piccola della stella guida laser che è stato installato sul Very Large Telescope in Paranal, Cile. Una stella guida laser è impiegata per creare un punto  brillante nel cielo, che può essere usato come una stella artificiale di riferimento, permettendo agli astronomi di misurare quanto le stelle vere sono sfocate o scintillano, come comunemente accade osservandole da terra. Le misurazioni così ottenute sono poi usate per correggere questo offuscamento e permettono di riprendere immagini più nitide. Questo processo ...
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Pioggia di stelle nel deserto
25 agosto 2014: Nel deserto di Atacama, in Cile, piove raramente. Solo ogni paio d’anni cade una quantità significativa di pioggia o di neve sull’osservatorio La Silladi ESO, generalmente in coincidenza con condizioni atmosferiche anomalmente calde, come quelle prodotte da El Niño. Questo deserto è uno dei posti più secchi al mondo, il che lo rende un sito fantastico per le osservazione del cielo notturno.  Anche se piove molto poco, qualche trucco fotografico può fare apparire una pioggia di stelle sulle montagne circostanti, come si vede in quest’immagine ripresa il 21 maggio 2013 da Diana Juncher, una studentessa di dottorato in astronomia al Niels Bohr Institute, in Danimarca. Diana era a La Silla per due settimane nel maggio 2013, per osservare esopianeti in direzione del centro della nostra galassia, come parte della sua ricerca. Durante il suo soggiorno è riuscita a ottenere quest’immagine, che rappresenta delle scie stellari, ripresa circa a 20 metri ...
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Scolpire i cieli di La Silla
18 agosto 2014: Una rara zona di sottili nubi bianche sfreccia attraverso il cielo sopra l’osservatorio La Silla di ESO in questa fotografia, ripresa l’11 giugno 2012 dall’astronomo Alan Fitzsimmons.  Questo ambiente secco e desolato con occasionali raffiche di vento forse non è il miglior posto per gli insediamenti umani, ma è il luogo ideale per i telescopi. Secche e aride condizioni aiutano gli astronomi ad evitare i soliti problemi osservativi come i disturbi atmosferici, l’inquinamento luminoso, l’umidità, e (la maggior parte del tempo!) le nuvole, permettendo una visione più chiara del cosmo. Anche in queste rare giornate di nuvole, il cielo si era schiarito al tramonto e le osservazioni hanno potuto aver luogo come al solito.  I telescopi che ospita La Silla - incluso due dei maggiori telescopi di ESO: il telescopio di 3.6 metri di ESO e il New Technology Telescope (NTT) - sono equipaggiati con strumenti all’avanguardia, che consentono loro ...
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Scavare una strada verso Armazones
11 agosto 2014: Attualmente ESO ospita tre osservatori nel deserto dell’Atacama in Cile: La Silla, Paranal e Chajnantor. Paramal è visibile nello sfondo di quest’immagine: è il fiore all’occhiello di ESO e ospita il Very Large Telescope (VLT). Nei prossimi anni, a questo trio si aggiungerà un quarto osservatorio: Cerro Armazones,  futuro sito del' European Extremely Large Telescope (E-ELT). Con il suo specchio di 39 metri di diametro, l’E-ELT sarà il più grande occhio puntato verso il cielo, quando la sua costruzione sarà terminata, intorno al 2024.  Cerro Armazones è collegato oggi a Paranal solo attraverso una strada sterrata - ma, come si vede in quest’immagine, i lavori di costruzione sono in corso. La dita cilena ICAFAL Ingeniería y Construcción S.A. (ICAFAL) ha iniziato la costruzione in marzo (ann14019) e impiegherà circa 16 mesi per completare una strada asfaltata di 7 metri di larghezza. Oltre  a scavare una nuova strada nel paesaggio cileno, ...
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Alla ricerca di spazio
04 agosto 2014: A 5000 metri di altitudine sopra il livello del mare, sull’altipiano di Chajnantor, in Cile, le antenne dell’osservatorio di ALMA osservano il cielo, scandagliando l’Universo alla ricerca di indizi sulle nostre origini cosmiche. L’altipiano è uno dei siti di osservazione astronomica più alti al mondo. Visibili tra migliaia di stelle, sulla destra di quest’immagine, si trovano la piccola e la grande nube di Magellano che appaiono come macchie luminose nel cielo. Questi oggetti simili a nuvole sono in realtà galassie - due dei vicini galattici della Via Lattea. Lo scopo principale di ALMA è di osservare gli oggetti più freddi e più antichi del cosmo - conosciuti come l’Universo freddo. La rete di telescopi misura la radiazione emessa nelle lunghezze d’onda millimetrica e submillimetrica, che si trova tra l’infrarosso e le onde radio nello spettro elettromagnetico. È composto di 66 antenne mobili che possono essere spostate e organizzate nel sito ...
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