Immagine della settimana 2013

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potw1319-it — Immagine della settimana
La Via Lattea brilla su La Silla ricoperta di neve
13 maggio 2013: Ai confini del deserto di Atacama, lontano dalle città settentrionali del Cile contaminate dall'inquinamento luminoso, il cielo dopo il tramonto è nero come l'inchiostro.Questo cielo così buio consente alcune delle osservazioni astronomiche migliori al mondo - e dall'alto dei suoi 2400 metri sul mare L'Osservatorio di La Silla dell'ESO gode di una vista che spazia su tutto il cielo notturno.Eppure, perfino un luogo così remoto, situato a grandi altezze, dove l'umidità è estremamente bassa, non sfugge ai rigori dell'inverno, quando un manto di neve può ricoprire la montagna e le cupole dei telescopi.Questa immagine mostra La Silla in inverno, sotto una pioggia di stelle della nostra Via Lattea, il cui piano si vede inclinato rispetto all'inquadratura. Nella foto si distinguono, da destra a sinistra, il telescopio dell'ESO di 3,6 metri di diametro, il New Technology Telescope (NTT), di 3,58 metri, il telescopio Schmidt dell'ESO di 1 metro e il telescopio ...
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Lore in movimento
06 maggio 2013: In questa fotografia Lore, uno dei due trasportatori dei telescopi ALMA, sta portando una delle antenne di 7 metri di diametro di ALMA, l'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array. Lore e il suo gemello, Otto, sono due veicoli di colore giallo vivo dotati di 28 ruote, costruiti appositamente per muovere le antenne di ALMA sull'altipiano di Chajnantor, a 5000 metri di altitudine. In questo modo possono riconfigurare la schiera dei  telescopi per potere osservare un oggetto astronomico nel miglior modo possibile. I trasportatori vengono anche utilizzati  per spostare le antenne tra Chajnantor e il centro di manutenzione, che si trova ad un'altitudine minore.  ALMA possiede una schiera principale di cinquanta antenne di 12 metri di diametro, e una schiera aggiuntiva di dodici antenne da 7 metri e quattro da 12 metri, conosciuto come l'Atacama Compact Array (ACA). Nella fotografia Lore sta spostando una delle antenne più piccole, da sette metri di diametro, di ...
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Argento e blu a Paranal
22 aprile 2013: Quello che potrebbe essere un bellissimo giorno chiaro dovunque nel mondo, è in realtà un giorno insolitamente nuvoloso all’Osservatorio dell’ESO a Paranal, nel deserto di Atacama. Poichè si tratta di uno dei posti più secchi della Terra, è molto insolito vedere nuvole in cielo. Molti astronomi ed ingegneri che passano del tempo sul sito trovano che il cielo senza nuvole sia una delle cose che più li colpisce del lavoro nel deserto di Atacama. Questa splendida foto panoramica a 360 gradi, fatta dal consulente ESO Dirk Essl con 15 esposizioni separate, ha catturato uno dei rari giorni nuvolosi a Paranal. Si possono vedere alcuni minuscoli, radi cirri sulle strutture del Very Large Telescope. Queste nuvole si formano a grandi altitudini e sono fatte di minuscoli cristalli di ghiaccio. L’Osservatorio di Paranal riceve meno di 10 millimetri di pioggia all’anno: una delle ragioni per cui questa montagna a 2600 metri di ...
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Sotto l’incanto delle Nubi di Magellano
15 aprile 2013: Questa bellissima immagine dell’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA), nella quale si vedono le antenne del telescopio sotto un cielo mozzafiato, è di Christoph Malin, un Ambasciatore Fotografo dell'ESO. Questo, in particolare, è un fermo immagine preso dal filmato accelerato su ALMA, da lui stesso scrupolosamente montato, anch’esso disponibile su  ann12099. Situato sull’altopiano di Chajnantor, a un’altezza di 5000 metri, ALMA è attualmente il più potente telescopio per lo studio dell’Universo nella banda millimetrica e sub-millimetrica. La costruzione di ALMA si completerà nel 2013 non appena tutte 66 le antenne ad alta precisione diventeranno operative. Sopra le antenne si possono ammirare, splendenti nel cielo, la Grande e la Piccola Nube di Magellano. Due galassie nane, irregolari, relativamente vicine a noi, che sono visibili nel Cielo Australe anche a occhio nudo. Esse orbitano attorno alla Via Lattea e questo si evince anche dalla distorsione che esse mostrano, causata dall’interazione gravitazionale che subiscono ...
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Una scia splendente di stelle – Il sud della Via Lattea sopra La Silla
08 aprile 2013: Questa fotografia panoramica, fatta da Alexandre Santerne, mostra il disco della Via Lattea, la nostra galassia, visto dall’interno, e una fredda notte invernale con uno spruzzo di neve sull’Osservatorio ESO di La Silla in Cile. Dal nostro punto di vista il disco della Via Lattea appare come una scia splendente di stelle che si estende attraverso il cielo. In questo panorama la Via Lattea è distorta ad arco a causa della ripresa a grandangolo. Sulla sinistra della fotografia fa capolino dalla collina il telescopio dell’ESO da 3,6 metri, che ospita il celeberrimo cacciatore di esopianeti HARPS (High Accuracy Radial velocity Planet Searcher). Sull’estrema destra si trova il telescopio svizzero Leonhard Euler da 1,2 metri, costruito e gestito dall'osservatorio di Ginevra.  Vi sono diverse ragioni per cui La Silla è in una posizione ideale per osservare il cielo notturno in generale e la Via Lattea in particolare. Primo, è situata nell’emisfero ...
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Un cerchio di stelle sopra la Residencia sul Cerro Paranal
01 aprile 2013: Quest'immagine dell'Ambasciatore fotografo dell'ESO Farid Char, raffigurante il cielo australe notturno sopra l’”hotel” Residencia presso l'Osservatorio dell'ESO del Paranal in Cile, è una panoramica della volta celeste dinamica e ricca di stelle. Per rendere le scie lasciate dal movimento circolare apparente delle stelle, Farid ha usato un'esposizione di 30 minuti per mostrare il movimento delle stelle causato dal moto di rotazione della Terra. Al centro vi è il punto apparentemente fermo del polo sud celeste. A sinistra e in alto sono visibili in maniera sfocata la Grande e la Piccola Nube di Magellano, galassie vicine della Via Lattea. La cupola di vetro scuro sotto le stelle in cerchio è parte del tetto dell'edificio della Residencia. Questa costruzione parzialmente sotterranea, unica nel suo genere, è utilizzata dal 2002 da scienziati e tecnici dell'osservatorio. Durante la giornata, grazie ai suoi 35 metri di diametro, la cupola permette di illuminare a giorno l'interno ...
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La Galassia Perduta
25 marzo 2013: Questa immagine rappresenta la galassia NGC 4535, nella costellazione della Vergine, su un bellissimo sfondo pieno di diverse galassie deboli e lontane. La sua forma quasi circolare mostra che noi la vediamo quasi di fronte. Nel centro della galassia vi è una struttura a barre ben definita, con scie di polvere che curvano bruscamente prima che i bracci di spirale si stacchino dalla fine della barra. Il colore bluastro dei bracci di spirale indica la presenza di un gran numero di stelle giovani e calde. Tuttavia, al centro vi sono stelle più vecchie e fredde che donano al rigonfiamento della galassia un aspetto giallastro. Questa immagine visibile è stata fatta con lo strumento FORS1 del Very Large Telescope da 8,2 metri dell’ESO. La galassia è osservabile anche tramite un telescopio amatoriale più piccolo ed è stata osservata la prima volta da William Herschel nel 1785. Osservata attraverso un telescopio più ...
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Comete e stelle cadenti danzano nel cielo del Paranal
11 marzo 2013: Un’immagine proprio bella questa, ripresa da Gabriel Brammer, uno degli ESO Photo Ambassadors, in cui vediamo il tramonto con la sagoma dell’Osservatorio del Paranal e due comete in cielo. Vicino all’orizzonte, a destra nell’immagine, la Cometa C/2011 L4 (PanSTARRS), la più brillante delle due con la sua coda brillante fatta di polvere illuminata dal Sole. Al centro dell’immagine, proprio sopra il versante destro del Cerro Paranal, vediamo una piccola sfera nebulosa verdognola, la coma, attorno al nucleo  della cometa C/2012 E6 (Lemmon) e anche una debolissima coda. Il colore verde è dovuto alla ionizzazione dei gas presenti nella coma dovuta alla luce del Sole. Si potrebbe quasi pensare che ci fosse una terza cometa fra le due presenti nella foto, ma l’oggetto luminoso che sfreccia fra le comete Lemmon e PanSTARRS è solo una stella cadente che, per caso ma opportunamente, è nel posto giusto al momento giusto.
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La neve cade sul deserto di Atacama
04 marzo 2013: Il deserto di Atacama è uno dei luoghi più aridi del mondo. Diversi fattori contribuiscono alla sua aridità. La maestosa catena montuosa delle Ande e la Cordigliera della Costa bloccano le nuvole rispettivamente da est e da ovest. Inoltre, la fredda corrente marina di Humboldt nell'Oceano Pacifico, che crea uno strato d'inversione di aria fresca nei pressi della costa, ostacola la formazione di nubi da pioggia. Infine, una regione di alta pressione nell'Oceano Pacifico sud-orientale crea delle correnti a circolo, cioè un anticiclone che favorisce il mantenimento di un clima arido nel deserto Atacama. Tali condizioni di aridità furono il motivo principale per la collocazione del Very Large Telescope da parte dell'ESO presso il Paranal, nel deserto di Atacama. All'Osservatorio del Paranal, situato sulla cima del Cerro Paranal, i livelli di precipitazione sono di norma inferiori ai dieci millimetri l'anno, con un'umidità spesso al di sotto del 10%. Le condizioni ...
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Specchio ultrasottile in prova all’ESO
18 febbraio 2013: Questo notevole specchio sottile deformabile è stato consegnato all’ESO a Garching, in Germania ed è mostrato mentre viene sottoposto a diversi test. Ha un diametro di 1120 millimetri, ma è spesso soltanto 2 millimetri, cosa che lo rende molto più sottile della maggior parte delle finestre di vetro. Lo specchio è molto sottile, quindi flessibile al punto che le forze magnetiche applicate su di esso riescono ad alterare la forma della sua superficie riflettente. Quando lo specchio sarà in uso, la sua superficie verrà costantemente alterata in quantità minuscole, per correggere l’effetto sfocatura dell’atmosfera terrestre e così creare immagini molto più nitide. Il nuovo specchio deformabile secondario (deformable secondary mirror, DSM) sostituirà l’attuale specchio secondario in una delle quattro unità del telescopio VLT. L’intera struttura secondaria include un gruppo di 1170 attuatori che applicano una forza su 1170 magneti fissati sulla parte posteriore dello specchio sottile. Sofisticati congegni elettronici appositi ...
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Disegni di laser e luce
11 febbraio 2013: Nel corso di una limpida notte bavarese, il personale dell'ESO ha partecipato alle riprese di un episodio di ESOcast dedicato all’unità compatta della nuova stella guida laser, qui mostrata in azione all’Osservatorio Pubblico Allgäu di Ottobeuren, in Germania. Sfruttando il bagliore emanato dai telefoni cellulari e la fotografia a lunga esposizione, il personale ha tracciato le lettere “ESO” con la luce, sullo sfondo dell’osservatorio. Appena a sinistra del fascio luminoso verticale è possibile osservare la Via Lattea. Leggermente più in alto dell’orizzonte, sopra l’osservatorio, si può individuare in lontananza la scia tracciata da un velivolo. Il laser ha un potente raggio luminoso di 20 Watt, e per proteggere piloti e passeggeri è stata creata, da parte della Deutsche Flugsicherung (responsabile del controllo del traffico aereo in Germania), una zona di divieto di volo attorno all’osservatorio durante le ore notturne di osservazione. Le stelle guida laser sono stelle artificiali create nell’atmosfera ...
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Tramonto all'Osservatorio del Paranal
04 febbraio 2013: Babak Tafreshi, un ambasciatore fotografo dell'ESO, ha scattato questa suggestiva foto dell'Osservatorio dell'ESO al Paranal nel momento del tramonto. Il cielo bello e terso suggerisce le eccezionali condizioni atmosfetiche del luogo, una delle principali ragioni per cui l'ESO ha scelto il Paranal come sito del VLT (Very Large Telescope), il suo fiore all'occhiello. Il VLT - che puo essere visto sul Cerro Paranal, la vetta più alta visibile nell'immagine, con un altitudine di 2600 metri - è l'osservatorio astronomico a luce visibile più avanzato al mondo, consiste in quattro Unità Telescopiche, ciascuna munita di uno specchio principale del diametro di 8,2 metri e di quattro telescopi ausiliari con specchio da 1,8 metri. Il VLT opera a lunghezze d'onda visibili e infrarosse e tra le osservazioni pionieristiche del VLT troviamo la prima immagine diretta di un esopianeta (si veda eso0515) e il monitoraggio delle stelle orbitanti il buco nero all'interno della Via ...
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Un peso massimo intergalattico
28 gennaio 2013: Questa immagine di campo profondo mostra un cosiddetto superammasso di galassie - un enorme complesso di ammassi di galassie tra di loro legati. Questo superammasso, noto come Abell 901/902, comprende tre ammassi principali ed un certo numero di filamenti galattici, tipici di tali super-strutture. Uno degli ammassi, Abell 901a, può essere individuato sopra ed appena a destra della prominente stella rossa vicina al centro dell'immagine. Un secondo, Abell 901b, si trova a destra di Abell 901a e leggermente più in basso. Infine, l'ammasso Abell 902 è visibile direttamente sotto la stella rossa, verso il bordo inferiore dell'immagine. Il superammasso Abell 901/902 si trova ad oltre due miliardi di anni luce dalla Terra e contiene centinaia di galassie in una regione di circa 16 milioni di anni luce. Per confronto, il Gruppo Locale di galassie - che contiene la nostra Via Lattea insieme ad altre 50 galassie - misura approssimativamente 10 ...
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APEX sotto la Luna
21 gennaio 2013: Un'altra notte stellata sull'altipiano di Chajnantor nelle Ande cilene. Il primo quadrante della Luna risplende intensamente in questa fotografia e brilla di più degli oggetti celesti circondanti. Tuttavia, per telescopi radio come APEX (Atacama Pathfinder Experiment) la luminosità lunare non è un problema per le osservazioni. Infatti, visto che anche il Sole stesso non è molto luminoso nelle lunghezze d'onda radio, e che queste lunghezze d'onda non illuminano il cielo nello stesso modo, questo telescopio può anche essere usato durante il giorno, se non viene puntato direttamente verso Sole. APEX è un telescopio di 12 metri di diametro che osserva la luce nelle lunghezze d'onda millimetriche e submillimetriche. Gli astronomi, osservando con APEX, possono vedere fenomeni che sarebbero invisibili a lunghezze d'onda più corte della luce infrarossa o in luce visibile. Per esempio, APEX può osservare attraverso dense nubi interstellari costituite da gas e polveri cosmiche, svelando regioni nascoste nelle ...
potw1302-it — Immagine della settimana
ALMA sovrastato dalle vette montuose
14 gennaio 2013: A prima vista questa foto panoramica mostra lo scenario montuoso dell'altipiano di Chajnantor, in Cile, con neve e ghiaccio disseminati sul terreno arido. Le vette principali, da destra a sinistra, sono Cerro Chajnantor, Cerro Toco, Juriques, e il caratteristico vulcano conico Licancabur (si veda potw1240) abbastanza impressionanti! Tuttavia le vere protagoniste di questa foto sono le piccole strutture appena visibili al centro dell'immagine - percettibili solo strizzando abbastanza forte gli occhi. Queste strutture, sovrastate dalle montagne vicine, sono le antenne che formano l'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA), un grande telescopio radio. Nonostante possa sembrare piccolo in questo panorama, ALMA è composto in realtà da una grande quantità di antenne di 12 e 7 metri di diametro e, una volta completato, sarà composto di un totale di 66 antenne, distribuite su distanze fino a 16 chilometri sull'altipiano. La fine dei lavori di costruzione di ALMA è prevista nel 2013, ma i ...
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