Comunicati stampa

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eso1045it-ch — Comunicato Stampa Scientifico
Scoperto un Pianeta Proveniente da un'altra Galassia
18 novembre 2010: Un pianeta extrasolare in orbita intorno ad una stella che è entrata nella Via Lattea provenendo da un'altra galassia è stato rilevato da un team europeo di astronomi utilizzando il telescopio MPG/ESO di 2.2 metri sito a La Silla in Cile. Il pianeta, simile a Giove, è particolarmente insolito in quanto orbita intorno a una stella vicina alla fine del suo ciclo evolutivo e si troverebbe sul punto di essere inghiottito da essa, fornendo indizi interessanti sulle possibili sorti del nostro sistema planetario in un lontano futuro.
eso1044it-ch — Foto Comunicato Stampa
Atomi per la Pace: una Collisione Galattica in Azione
10 novembre 2010: Gli astronomi dello European Southern Observatory hanno ottenuto una spettacolare nuova immagine della famosa galassia Atomi per la Pace (NGC 7252). Questo tamponamento galattico determinato dallo scontro di due galassie, fornisce agli astronomi la possibilità di studiare come le fusioni tra galassie influenzino l'evoluzione dell'Universo.
eso1043it-ch — Comunicato Stampa Organizzazione
EVALSO: Un Nuovo Link ad Alta Velocità per gli Osservatori Cileni
04 novembre 2010: Disteso per 100 km attraverso l’aspro deserto di Atacama del Cile, è stato di recente inaugurato un cavo dati che sta dando nuove opportunità all’Osservatorio del Paranal e di Cerro Armazones in Cile. La connessione di queste strutture alla spina dorsale principale latino-americana per il trasferimento dei dati scientifici colma l'ultima lacuna nel collegamento ad alta velocità tra gli osservatori cileni e l'Europa.
eso1042it-ch — Foto Comunicato Stampa
Le Galassie a Spirale Messe a Nudo
27 ottobre 2010: Sei spettacolari galassie a spirale sono viste sotto una nuova chiara luce nelle immagini del Very Large Telescope (VLT) presso l'Osservatorio del Paranal in Cile. Le foto sono state scattate nella luce infrarossa, utilizzando l’impressionante potenza della camera HAWK-I, e aiuteranno gli astronomi a capire come le caratteristiche strutture a spirale delle galassie si formano ed evolvono.
eso1041it-ch — Comunicato Stampa Scientifico
Schiarendo la Nebbia Cosmica - la Galassia più Distante mai Misurata
20 ottobre 2010: Un team europeo di astronomi utilizzando il Very Large Telescope (VLT) ha misurato la distanza della galassia più remota finora mai osservata. Analizzando attentamente la debolissima luce di questa galassia hanno stabilito che la si vede quando l'Universo era solo di circa 600 milioni di anni (a un redshift di 8,6). Queste sono le prime osservazioni di una galassia la cui luce si sta liberando dell’opaca nebbia di idrogeno che riempiva il cosmo nel suo momento iniziale. I risultati sono pubblicati sul numero del 21 ottobre della rivista Nature.
eso1040it-ch — Comunicato Stampa Scientifico
Le Galassie Crescono Gentilmente
13 ottobre 2010: Nuove osservazioni con il Very Large Telescope hanno per la prima volta fornito una prova diretta che le galassie giovani possono crescere “ingerendo” il freddo gas che le circonda e di utilizzarlo come combustibile per la formazione di molte nuove stelle. Capire come le galassie siano cresciute fino a diventare molto più massicce nei primi miliardi di anni dopo il Big Bang è uno dei più dibattuti quesiti dell’astrofisica moderna. I risultati saranno pubblicati sul numero di Nature del 14 ottobre.
eso1039it-ch — Foto Comunicato Stampa
VISTA Indaga sui Misteri dell'Unicorno
06 ottobre 2010: Una nuova immagine a infrarossi ottenuta con il telescopio dell'ESO VISTA rivela, nella costellazione dell'Unicorno, uno straordinario panorama composto di filamenti di gas luminescenti, scure nubi e giovani stelle. Questa regione di formazione stellare, nota come R2 Monoceros è all'interno in una enorme nube oscura, posta a circa 2700 anni luce dalla Terra. La maggior parte della regione è quasi completamente oscurata da polvere interstellare se osservata in luce visibile, ma è spettacolare nell’infrarosso.
eso1038it-ch — Foto Comunicato Stampa
Una elegante galassia sotto una luce insolita
22 settembre 2010: Una nuova immagine ottenuta dalla potente camera HAWK-I, installata al Very Large Telescope all’Osservatorio cileno del Paranal, mostra la splendida galassia a spirale barrata NGC 1365 ripresa in luce infrarossa. NGC 1365 è uno dei componenti dell’ammasso di galassie della Fornace, e si trova a una distanza di circa 60 milioni di anni luce dalla Terra.
eso1037it-ch — Foto Comunicato Stampa
Un vicino esemplare galattico
08 settembre 2010: L’ESO pubblica una nuova spettacolare immagine di NGC 300, una galassia a spirale simile alla Via Lattea, che fa parte del Gruppo di galassie dello Scultore, nel nostro vicinato cosmico. Questa foto, che è stata ottenuta con 50 ore di posa dalla camera WFI dell’Osservatorio di La Silla in Cile, rivela in maniera estremamente dettagliata la struttura della galassia. NGC 300 si trova a 6 milioni di anni luce e la sua superficie apparente nel cielo è pari a due terzi della Luna piena.
eso1036it-ch — Foto Comunicato Stampa
Il Supervento della Galassia NGC4666
01 settembre 2010: La galassia NGC 4.666 troneggia al centro di questa nuova immagine, realizzata nell’ottico col telescopio di 2,2 Wide Field Imager dell’ESO sitoa La Silla in Cile. NGC 4666 è una galassia notevole caratterizzata da una vigorosa formazione stellare e un insolito "Supervento" di gas viene fuori da essa. Questa galassia era già stata oggetto di osservazioni in raggi X dal telescopio spaziale dell'ESA XMM-Newton, e l'immagine qui presentata è stata presa per consentire ulteriori approfondimenti degli oggetti individuati nelle precedenti osservazioni a raggi X.
eso1035it-ch — Comunicato Stampa Scientifico
Scoperto un sistema stellare ricco di pianeti
24 agosto 2010: Gli astronomi dell'ESO utilizzando lo strumento leader a livello mondiale per la caccia agli esopianeti, HARPS, hanno scoperto un sistema planetario con almeno cinque pianeti in orbita intorno ad una stella simile al nostro Sole, HD10180. I ricercatori hanno anche prove della presenza di due altri pianeti, uno dei quali avrebbe la massa più piccola fin qui trovata. Ciò renderebbe questo sistema simile al nostro Sistema Solare, almeno in termini di numero di pianeti (sette rispetto al nostro che è di otto pianeti). Inoltre, il team ha anche trovato prove che le distanze dei pianeti dalla loro stella seguono uno schema regolare, come anche accade nel nostro Sistema Solare.
eso1034it-ch — Comunicato Stampa Scientifico
Quante Masse ci vogliono per un Buco Nero
18 agosto 2010: Grazie all’utilizzo del Very Large Telescope dell’ESO, gli astronomi europei hanno dimostrato per la prima volta che una magnetar - un insolito tipo di stella di neutroni – si è formata da una stella di almeno 40 volte la massa del sole. Il risultato presenta grandi sfide alle attuali teorie relative all’evoluzione delle stelle, di come una stella di tale massa si ipotizzasse essere destinata a diventare un buco nero e non una magnetar. Si pone, quindi, ora una domanda fondamentale: quanto deve essere massiccia una stella perché diventi un buco nero?
eso1033it-ch — Foto Comunicato Stampa
Un Faro sui Vivai Stellari
11 agosto 2010: Gli astronomi dell’ESO, nell’ambito dell’attività di scansione del cielo della Nube di Magellano con il telescopio VISTA hanno ottenuto un'immagine spettacolare della Nebulosa Tarantola, sita nella nostra galassia più vicina, la Grande Nube di Magellano. Questa visione panoramica ottenuta nel vicino infrarosso ha catturato sia la nebulosa stessa, con un dettaglio molto particolareggiato, ché la ricca area circostante del cielo. L'immagine è stata ottenuta all'inizio di un lavoro molto ambizioso di osservazione delle nostre vicine galassie, le Nubi di Magellano e i loro dintorni.
eso1032it-ch — Comunicato Stampa Scientifico
Esplosione Stellare in 3D
04 agosto 2010: Utilizzando il Very Large Telescope gli astronomi dell'ESO hanno ottenuto per la prima volta una visione tridimensionale di come si propaga il materiale più interno di una supernova durante la sua esplosione, avvenuta recentemente. L'esplosione iniziale non solo era potente ma, secondo i nuovi risultati, si concentrava in una direzione particolare. Ciò evidenzia la forte turbolenza caratterizzante la supernova, comprovando i modelli informatici più recenti.
eso1031it-ch — Foto Comunicato Stampa
Una Lucente Stella in un Circondario Coloratissimo
28 luglio 2010: Una nuova spettacolare immagine ottenuta con il Wide Field Imager dell’ESO sito all'Osservatorio di La Silla in Cile mostra la insolita e brillante stella WR 22 e i suoi dintorni pieni di colore. WR 22 è una stella molto calda e luminosa che sta spargendo la sua atmosfera nello spazio molti milioni di volte più velocemente del sole. WR 22 si trova nella parte esterna della sensazionale Nebulosa Carina da cui si è formata.
eso1030it-ch — Comunicato Stampa Scientifico
Il Concetto di Stella si fa Più Grande
21 luglio 2010: Usando una combinazione di strumenti del Very Large Telescope (VLT) dell'ESO, gli astronomi hanno scoperto la più massiccia fra le stelle mai trovata fino ad oggi, con un peso alla nascita di oltre 300 volte la massa del Sole, il doppio del limite attualmente considerato di 150 masse solari. L'esistenza di questi “mostri” - milioni di volte più luminose del Sole che perdono peso a causa di venti molto potenti - può fornire la risposta alla domanda "quanto massicce possono essere le stelle?"
eso1029it-ch — Comunicato Stampa Scientifico
Svelato il mistero della nascita delle stelle massicce
14 luglio 2010: Gli astronomi hanno ottenuto per la prima volta l’immagine di un disco di polvere che avvolge una stella massiccia appena nata, fornendo la prova diretta che la formazione delle stelle massicce avviene nello stesso modo delle loro sorelle più piccole. Questa scoperta, realizzata grazie ad una combinazione di telescopi dell'ESO, è descritta in un articolo di questa settimana di Nature.
eso1028it-ch — Comunicato Stampa Scientifico
Il pallone gonfiato del Buco Nero
07 luglio 2010: Combinando le osservazioni fatte con il Very Large Telescope dell'ESO e il telescopio spaziale nei raggi X Chandra della NASA, gli astronomi hanno scoperto la più potente coppia di getti espulsa da un buco nero finora conosciuta. Questo oggetto, classificato come microquasar, “sputa” una bolla enorme di gas caldo, che si estende per 1000 anni luce, due volte più grande e decine di volte più potente di altri microquasar noti. La scoperta è riportata questa settimana sulla rivista Nature.
eso1027it-ch — Foto Comunicato Stampa
R Coronae Australis: Un acquerello cosmico
30 giugno 2010: Questa magnifica vista della regione che circonda la stella R Coronae Australis è stata creata con immagini prese con il Wide Field Imager (WFI) dell’Osservatorio dell‘ ESO di La Silla in Cile. R Coronae Australis si trova nel cuore di una vicina regione di stelle in formazione e è circondata dal delicato riflesso bluastro di una nebulosa immersa in una enorme nuvola di polvere. L’immagine rivela nuovi sorprendenti dettagli in questa teatrale parte di cielo.
eso1026it-ch — Comunicato Stampa Scientifico
VLT scopre una supertempesta su un pianeta extrasolare
23 giugno 2010: Gli astronomi hanno registrato per la prima volta una supertempesta nell’atmosfera di un pianeta extrasolare, il ben noto HD209458b, un “Giove caldo”. L’altissima precisione nella rilevazione di monossido di carbonio nella sua atmosfera , mostra come questo gas si sposti a grandissima velocità dalla zona rovente del pianeta, quella illuminata dalla sua stella, a quella della fredda notte. Le osservazioni hanno anche permesso di ottenere un’altra “prima” – la misurazione della velocità orbitale dell’esopianeta, che rende possibile determinare direttamente la sua massa.
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